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Sky Q: la nuova piattaforma Fluid Viewing

SkyQ_v1

Maggio 2016

 

Da qualche settimana i clienti Sky nel Regno Unito e in Irlanda hanno la possibilità di scegliere un nuovo servizio Platinum: Sky Q. In Italia arriverà nel 2017.
    Tre nuovi device, riduttivo chiamarli decoder, concepiti per soddisfare una televisione che sta cambiando pelle, soprattutto nelle modalità di fruizione. Le nuove abitudini si sviluppano nell’uso trasversale di più device, dove al classico apparecchio televisivo si affiancano tablet e smartphone. La televisione via satellite di Sky adotta così lo streaming IP (cablato e wireless) e la rete elettrica per realizzare una distribuzione multi-room potente e flessibile, con la possibilità di sintonizzare fino a 9 programmi Sky contemporaneamente, da vedere e/o registrare.

 

L’ecosistema si evolve

    Per comprendere a fondo il significato della piattaforma Sky Q bisogna dimenticare completamente la fruizione televisiva tradizionale. Con questa nuova piattaforma Sky intende fondere sinergicamente i vantaggi della televisione lineare con la possibilità di vedere/registrare sul TV e sui device portatili (tablet e laptop) fino a 9 programmi. Tutto questo adottando all’interno dell’appartamento la distribuzione IP, cablata oppure no. Ma non è tutto: TV e device smart lavorano in sinergia; ad esempio, è possibile iniziare a vedere un programma con la classica TV e, ad un certo punto, metterlo in pausa, per proseguire la visione sul tablet oppure sul TV presente in un’altra stanza.

   Ovviamente, vale anche il contrario: quindi, iniziare la visione con un tablet e proseguire sul TV. Lo spazio a disposizione per registrare i programmi è cresciuto: si passa da 1 TB con lo Sky Q per arrivare ai 2 TB con lo Sky Q Silver (il modello compatibile UltraHD-4K).

 

Una nuova configurazione d’impianto

    Oggi, ciascun decoder Sky (di qualunque tipo) deve essere collegato alla parabola. Questa regola vale anche se nell’appartamento sono presenti più decoder, ad esempio: la soluzione Sky Multivision.

    Con lo Sky Q, invece, la configurazione d’impianto si evolve e soltanto il decoder principale dell’impianto dovrà essere collegato alla parabola. Tutti gli altri decoder riceveranno il segnale direttamente dal decoder principale in streaming (IP) attraverso la rete LAN, quella elettrica (Onde Convogliate o Powerline) oppure wireless (Wi-Fi). Ai device portatili (tablet e laptop), l’app dedicata Sky Q app consentirà di vedere i programmi di Sky.

    Questa configurazione d’impianto è resa possibile dal protocollo dCSS e dai numerosi tuner integrati nello Sky Q: il decoder principale utilizza fino a 5 tuner (4 per la registrazione e 1 per la visione) mentre gli altri tuner possono essere utilizzati dai decoder presenti nelle altre stanze dell’abitazione (Sky Q mini) che dai device portatili dotati di Sky Q app.

 

 

Tre i modelli disponibili

    La filosofia sulla quale si basa il nuovo hardware di Sky si esprime attraverso il concetto base battezzato Fluid Viewing. Ossia, Visione Fluida, naturale e mutevole, senza interruzioni.

    Un concetto fondato sulla libertà di visione: l’abbonato può guardare il programma preferito sul device in quel momento più comodo per lui; ma può anche decidere, se la situazione lo impone, di cambiare device per evitare di interrompere la visione. Oppure di cambiare stanza o, ancora, di uscire da casa.

    La distribuzione/portatilità del contenuti e la ricezione/registrazione via satellite/broadband sono i nuovi riferimenti.

Al centro dell’impianto di ricezione si trova il decoder principale; l’abbonato potrà scegliere fra due modelli: Sky Q Silver e Sky Q. La differenza riguarda soprattutto la risoluzione supportata perché il modello Silver è compatibile UltraHD-4K e quindi in grado di accedere alla futura offerta dei contenuti Sky prodotti nativamente a questa risoluzione.

    La possibilità di ricevere contenuti a risoluzione più elevata richiede anche un hard disk più capace: per questo motivo si spiega la maggior capacità dell’HDD presente nel modello Silver (2TB) rispetto a quello standard (1TB).
Inoltre, con 2TB aumenta il numero di ore dei programmi HD da registrare, che diventano ben 350, cinque volte di più rispetto a quanto disponibile con il My Sky HD.

 

   

    La versione Silver, poi, consente una maggior contemporaneità di visione/registrazione rispetto alla versione standard del decoder SkyQ, come si può vedere dalla tabella sotto che riporta le caratteristiche tecniche.

    Insomma, un impianto che pone al centro del sistema il decoder Sky Q Silver è di livello superiore. Le altre prestazioni sono identiche fra i due modelli: ingressi/uscite, rete LAN, profilo Bluetooth, Powerline e Wi-Fi offrono identiche caratteristiche, comprese le dimensioni. Per le altre stanze dell’abitazione le soluzioni sono davvero complete: è possibile realizzare un vero e proprio sistema multi-room, anzi qualcosa di più.

 

 

Sky Q Mini

    È il decoder da installare in un locale secondario. Allo Sky Q Silver se ne possono collegare fino a due; uno soltanto allo Sky Q. Lo Sky Q Mini è il decoder per realizzare la configurazione che ora viene chiamata Sky Multivision. Le differenze sostanziali rispetto ad ora sono due:

  • non bisogna predisporre una presa Sat accanto al decoder Sky Q Mini;
  • il segnale dallo Sky Q allo Sky Q Mini viene distribuito via rete LAN, Powerline o Wi-Fi.

    La modalità Wi-Fi, utile per installazioni rapide di tipo plug & play, è particolarmente robusta e affidabile per due motivi:

  • supporta sia lo standard 802.11.ac di nuova generazione (banda 5 GHz) che 802.11.n (banda 2,4 GHz) con antenne MIMO 2x2 o 3x3;
  • si avvantaggia del fatto che i decoder Sky Q diventano loro stessi anche un hot spot Wi-Fi.

 Nel caso di abitazioni di grandi dimensioni, che si sviluppano su più piani, dove i muri sono particolarmente spessi, le reti LAN e Powerline integrate rappresentano una preziosa alternativa, quando la copertura Wi-Fi non è sufficiente.

 

Sky Q Hub

    La famiglia di device Sky Q comprende anche un hub (Sky Q Hub) perché in UK Sky Europe è anche provider Internet. Questo device, quando è presente nell’impianto, aggiunge una caratteristica agli Sky Q (tutti i modelli) perché diventano anche un hotspot Wi-Fi.

 

 

Sky Q: i dieci punti di forza

  • Guardare i propri programmi preferiti dal decoder, in modalità lineare, registrati oppure on demand, da qualsiasi stanza della casa, su un altro televisore o tablet
  • Mettere in pausa la visualizzazione sullo schermo del televisore e riprendere la visione dal punto in cui era stata messa in pausa in un’altra stanza
  • Portare con sé i propri programmi preferiti, salvando le registrazioni sul tablet per poterle guardare dove si vuole
  • Guardare programmi diversi su un massimo di cinque schermi contemporaneamente mentre se ne registrano altri quattro
  • Potenziare la copertura Broadband all’interno dell’abitazione trasformando tutti i propri decoder Sky Q in hotspot Wi-Fi 
  • Scegliere cosa guardare e scorrere senza fatica la nuova guida TV grazie ad un nuovo telecomando touchpad
  • Utilizzare il potente motore di ricerca Sky Q per trovare tutte le informazioni relative ai contenuti 
  • Avere accesso sul grande schermo a una più ampia gamma di contenuti di intrattenimento da YouTube, Vevo e dal meglio del web 
  • Scorrere le foto del proprio profilo Facebook e ascoltare musica in streaming in modalità wireless tramite Bluetooth o AirPlay di Apple 
  • Compatibilità UltraHD-4K con Sky Q Silver e distribuzione IP streaming su rete LAN oppure Powerline.

 

Sky Q: i benefici

  • My Q: È possibile riprendere la visione del programma esattamente da dove è stata interrotta. Inoltre, My Q suggerisce nuovi programmi in base ai propri interessi.
  • Q Sync: Con Q Sync è ora possibile sincronizzare le registrazioni dal decoder al tablet, che si potranno portare ovunque, anche dove non si è online.
  • Sky Q app: Per vedere un programma in un qualsiasi punto casa, con un device portatile oppure un computer desktop.
  • Q Play: Per vedere un programma, anche se registrato, sul TV o il tablet in tutta la casa. Con Q Play se stiamo vedendo/ registrando un programma ma desideriamo spostarci in un’altra stanza, possiamo metterlo in pausa riprendendo la visione/registrazione da un altro televisore o tablet.
  • Telecomando touch Sky Q: Il nuovo telecomando del decoder Sky Q, a tecnologia Bluetooth, comprende anche un touchpad.
  • UltraHD-4K ready: Il decoder Sky Q Silver è compatibile con i programmi a definizione UltraHD-4K

 

 

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FONTE: Sistemi integrati

 

Maggiori dettagli disponibili nell'approfondimento PDF

 

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