Sky
Giovedì 18 Febbraio 2016 Scoprila »

Corte dei Conti: "Troppe leggi favoriscono la corruzione"

Oltre 15mila euro in contanti trovati a casa del consigliere regionale Rizzi, coinvolto nell’inchiesta sulla Sanità lombarda. Quasi 2000 erano nascosti nel freezer. Oggi l’interrogatorio di garanzia. A Roma, perquisizioni a funzionari pubblici e imprenditori. Intanto, la Corte dei Conti: “Troppe leggi favoriscono corruzione”. E l’Ocse rivede al ribasso le stime del Pil italiano. LE ULTIME
leggi di più >
In primo piano

Lega frena su Bertolaso. Al via voto online del M5S

I dubbi di Salvini sul candidato sindaco di Roma, l'ira della Meloni che diserta il vertice con Berlusconi. M5S, seggi chiusi alle 19

leggi di più >
In primo piano

Turchia sotto attacco. E Austria vara tetto migranti

Due attentati in 12 ore: ieri 28 morti ad Ankara, oggi altri 7. Sono tutti militari. Ue contro Vienna: "Limite profughi illegale"

leggi di più >
Eslusiva di oggi
Attualità

Google e WhatsApp con Apple: no alla richiesta Fbi

Chiesto all'azienda di "forzare" l'iPhone del killer di San Bernardino. La risposta: "Sarebbe precedente preoccupante"
leggi di più >
Cronaca

Roma, tornano in carcere i due evasi da Rebibbia

Dopo la fuga clamorosa uno si è costituito, l'altro preso al posto di blocco. Omicidio donna Padova, confessa l'ex: «Ho agito da solo»
leggi di più >
Esteri

Obama conferma: "Andrò a Cuba". L'ira di Cruz e Rubio

Sarà la prima visita di un presidente americano sull’isola da quasi 90 anni. I candidati repubblicani: "Lì c'è una dittatura"
leggi di più >
Curiosità

L'amore nasce in ufficio. E se finisce, si può guadagnare

Ricerca svela che è il lavoro a decidere chi sposeremo. E un sito rivende i gioielli ricevuti
leggi di più >
Spettacolo

"Il caso Spotlight", al cinema il lato oscuro della Chiesa

Arriva in sala il film, candidato a 6 Oscar, che racconta l'inchiesta sui preti pedofili. Le parole di Keaton
leggi di più >
Sport

Pennetta e Fognini sposi. E la Golino scarica Scamarcio

Per le due stelle del tennis nozze a giugno. E Valeria lascia Riccardo dopo 10 anni insieme
leggi di più >

Se il pollaio diventa una curva di ultras

Un uomo, davanti a un gruppo di tacchini, innesca con le sue grida il loro verso. E il coro conquista il web

Avversario colossale a MasterChef

Sfida a dir poco "titanica" per gli aspiranti chef, che dovranno eseguire un piatto proposto dal giudice Antonino Cannavacciuolo. Stasera alle 21.10 su Sky Uno HD

Cosa vedere oggi su Sky
Galatasaray - Lazio  

CALCIO

Galatasaray - Lazio

Sky Sport 1 HD, ore 21.05
UEFA Europa League, sedicesimi di finale. In diretta esclusiva le gare delle tre italiane in campo
leggi di più

INTRATTENIMENTO

Che ne pensi dell’amore?

Fox Animation HD
dalle 21.50
I Griffin, i Simpson e gli altri protagonisti del canale alle prese con le vicende amorose
leggi di più

CINEMA

Maschi contro femmine

Sky Cinema Comedy HD
ore 21.00
Crisi sentimentali ad effetto comico per questa commedia campione di incassi
leggi di più

DOCUMENTARIO

Il mistero dei giganti

History HD
ore 23.00
I fratelli Vieira scoprono una caverna dove potrebbe essere sepolto un enorme scheletro
leggi di più
Titolare dei dati è Sky Italia s.r.l. Via Monte Penice 7- 20138 Milano - Service Provider: Fastweb S.p.A., Via Caracciolo 51, Milano
Direttore Sky Evening News: Flavio Natalia

La notizia del giorno

Corte dei Conti: "Troppe leggi favoriscono la corruzione"

Oltre 15mila euro in contanti trovati a casa del consigliere regionale Rizzi, quasi 2000 erano nascosti nel freezer. Oggi l’interrogatorio di garanzia. A Roma, perquisizioni a funzionari pubblici e imprenditori. Intanto, la Corte dei Conti: “Troppe leggi favoriscono corruzione”

Emergono ulteriori dettagli sull’inchiesta della procura di Monza che sta scuotendo la sanità regionale lombarda. A casa di Fabio Rizzi, consigliere regionale ed ex senatore leghista i carabinieri di Milano, hanno trovato quasi 17.000 euro in contanti, di cui circa duemila addirittura nascosti in un congelatore, oltre a 5.000 franchi svizzeri dentro una busta. 

Interrogatorio di garanzia
Rizzi, arrestato martedì insieme alla moglie e ad un collaboratore, ha risposto oggi alle domande poste dal gip Emanuela Corbetta durante l'interrogatorio di garanzia, nel carcere di Monza. «È sereno, ha parlato molto» ha fatto sapere l'avvocato. Alcuni passaggi delle intercettazioni contenute nel suo provvedimento di arresto sembrano però emblematici. Dai dialoghi agli atti emergerebbe infatti che il consigliere regionale lombardo percepiva "circa 8.000 euro" al mese e "di questi ne versa 1.500 alla Lega Nord e 5.000 di mutuo". E proprio per estinguere quel mutuo, come risulta da una telefonata con la compagna, Rizzi era in attesa di "operazioni giuste". Come, ad esempio, la realizzazione di un ospedale pediatrico in Brasile.

Mutuo da 5mila euro al mese
Un progetto che, secondo la ricostruzione della Procura, era solo di facciata istituzionale ma in realtà doveva essere utilizzato da Rizzi e dal suo 'braccio destro' Mario Longo "al solo scopo di trarre profitti personali, mascherati con compensi per consulenze o a prestanome, garantendo gli interessi di consulenze private e arrivando a lucrare sulla sponsorizzazione da parte di Rizoma srl.

Salvini a Sky Tg24: «Sanità lombarda al top, chi ha sbagliato paghi»
«La Sanità lombarda ha al lavoro alcune decine di migliaia di persone che stanno facendo il loro dovere. Se purtroppo in 21, in questo enorme e positivo sistema, hanno fatto i furbi, questi 21 pagheranno, ma sicuramente non metto in discussione il modello sanitario», ha commentato a Sky TG24 HD il leader della Lega Nord Matteo Salvini. «La Sanità lombarda – ha spiegato - è la migliore d’Italia, su 10 milioni di cittadini 6 milioni non pagano il ticket, arrivano centinaia di migliaia di persone dal sud, dall’Europa e dagli Stati Uniti per farsi curare nei nostri ospedali. Se qualcuno nel nome di questa buona sanità e nel nome della Lega, ha sbagliato e fatto il furbo, interveniamo noi prima dei giudici e lo allontaniamo».

Roma, perquisiti funzionari comunali e imprenditori
Intanto a Roma, gli agenti del nucleo speciale anticorruzione della Guardia di finanza hanno eseguito, questa mattina, 12 perquisizioni personali e locali, tra le quali due a carico di un funzionario e di un dipendente del IX dipartimento del Comune di Roma. Le perquisizioni, sono state disposte dal pm Erminio Amelio. Gli indagati sarebbero complessivamente 11 e tra questi ci sarebbe anche un noto costruttore romano. L'indagine è la prosecuzione dell'operazione Vitruvio, che ha portato già nel 2015 all'arresto di 28 persone tra funzionari pubblici e imprenditori, accusati di far parte di un sistema basato su accordi illeciti per favorire imprenditori disposti a pagare i funzionari pubblici compiacenti.

Corte dei Conti: “Fase delicata per l’Italia”
Nel frattempo, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, il presidente della Corte di Conti Raffele Squitieri parla di «fase delicata» per l’Italia in cui permane un quadro di incertezza a livello internazionale. E lancia il monito: «È fondamentale fornire impulso alla crescita economica e all'occupazione pur nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica».

Spending review parziale insuccesso
Punta poi il dito contro i tagli operati a danno dei servizi alla collettività e parla di «parziale insuccesso» della spending review dovuto alla «rigidità» nelle scelte delle modalità di contenimento della spesa. «È importante – aggiunge - che l'azione di tutte le istituzioni sia indirizzata a volgere in positivo le aspettative degli operatori, rinsaldando la fiducia nello Stato e la credibilità del  paese». Se l’Italia è «ormai uscita dalla recessione» resta infatti «incertezza, soprattutto a causa dello scenario internazionale».

La complessità delle leggi crea spazi fertili a illegalità
Raffaele Squitieri fa anche un forte richiamo contro l’illegalità che, sostiene, «trova nella complessità e nella moltiplicazione delle leggi spazi più fertili per fare presa, piuttosto che presidi od ostacoli al loro diffondersi».

Ocse rivede a ribasso il Pil italiano
Dall’Ocse arriva una stima al ribasso sulle previsioni di crescita economica dell'Italia e globali, "alla luce dei recenti dati deludenti". Ora l’agenzia francese, sul 2016 stima un Pil italiano al più 1%, ovvero 0,4 punti percentuali di crescita in meno rispetto alle previsioni del novembre scorso. Sull'economia globale il taglio è invece stato di 0,3 punti, al più 3 per cento di crescita 2016, e sull'area euro di 0,4 punti al più 1,4 per cento.

"Considerevoli rischi per la stabilità finanziaria”
In un parziale aggiornamento del rapporto semestrale di previsioni economiche, l'ente parigino mette in guardia dai "considerevoli" rischi sulla stabilità finanziaria. "A livello globale- spiega l’Ocse- i mercati finanziari hanno rivalutato le prospettive di crescita, portando a cadute dei corsi azionari e ad aumenti della volatilità. Alcuni mercati emergenti risultano particolarmente vulnerabili a bruschi movimenti dei cambi valutari e agli effetti dell'elevato indebitamento interno". Per questo "è necessaria una forte risposta collettiva per rafforzare la domanda. Da sola la politica monetaria non basta: ora in molte economie le politiche di bilancio sono restrittive. Le riforme strutturali hanno perso slancio". L’Europa deve accelerare il suo processo di integrazione e "parlare con una sola voce", mentre "una preoccupazione cruciale è che l'area euro resti intrappolata nella bassa crescita e in una dinamica di bassa inflazione", mentre il clima di fiducia resta troppo debole per innescare una ripartenza degli investimenti.

“I progressi dell’area euro sono lenti”
"La bassa crescita - aggiunge l'Ocse - crea anche un legame negativo con il settore bancario come evidenziato dai recenti crolli dei titoli azionari e obbligazionari in Europa". E di recente "i costi azionari delle banche europee sono finiti ai minimi vicini a quelli osservati durante la crisi del 2009". Alcuni paesi Ue hanno varato riforme strutturali giudicate "importanti", ma complessivamente i progressi dell'insieme dell'area euro sono stati lenti, in particolare sul mercato unico, mentre il piano Juncker sugli investimenti ancora non sforna i benefici promessi.

Scontro Renzi-Monti sull’Europa
E proprio sull’Europa ieri al Senato è stato scontro tra Renzi e Monti. Il premier nella sua informativa è tornato a criticare duramente i partner europei, un atteggiamento che per l’ex presidente del Consiglio che ha già portato ai «primi effetti negativi». «Lei rischia di far fare passi indietro all'Europa», ha attaccato Monti. «Non manca occasione per denigrare le modalità concrete di esistenza dell'Unione europea. Questo - ha aggiunto - sta introducendo negli italiani, soprattutto quelli che sentono il suo fascino e tendono a seguirla, una pericolosissima alienazione rispetto all'Europa». Secca la risposta di Renzi: «Le procedure di infrazione quando lei ha lasciato erano 104, oggi sono 91 e sono in diminuzione. Siamo al record minimo. Nel febbraio 2014 erano 114. Il deficit era al 3,9% del Pil, adesso al 2,4%. È il deficit più basso che la repubblica abbia mai avuto. Sul rispetto delle regole non accetto lezioni».

Sport Breaking News

Fiorentina, Lazio, Napoli contro 3 avversarie blasonate (in esclusiva su Sky Sport)

Tottenham, Galatasaray, Villearreal: tre grandi squadre, cariche di storia, tradizioni. E di curiosità

di Niccolò Costanzo

Tottenham, Galatasaray, Villearreal: tre grandi squadre, cariche di storia, tradizioni. E di curiosità. Sono quelle che stasera Fiorentina, Lazio e Napoli affronteranno nel turno d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. I nostri team non partono certo sfavoriti, ma per valutare fino in fondo il valore delle avversarie è utile brevemente comprendere cosa queste rappresentano nel loro Paese.

Il Tottenham: blasone, tanti campioni e un palmares sguarnito
Nel calcio europeo esistono squadre dalla storia talmente caratterizzata da diventare un sinonimo di un modo di essere, o di uno stile di gioco, o anche di un modo di  centrare, o non centrare, grandi traguardi. È il caso dell’Ajax, sinonimo di calcio "totale’’, del Liverpool, il team "che non molla mai’’, o di Real e Barcellona, squadre spettacolo per antonomasia, o persino della tedesca Shalke 04, "il team che non vince mai lo scudetto’’. Ma è anche il caso del Tottenham, il team inglese del nord di Londra con il quale la Fiorentina dovrà fare i conti a partire da stasera in Europa League. Va detto subito che i viola non sono stati fortunati nel sorteggio, non solo per il blasone, o presunto tale, degli avversari, ma sopratutto per lo straordinario momento di forma che attraversa la squadra allenata da Pochettino, seconda in Premier League a 12 giornate dalla fine a pari merito con l’odiato Arsenal e a solo due lunghezze dalla rivelazione Leicester allenata dal nostro Claudio Ranieri. Una situazione che ai tifosi degli "Spurs’’, o ‘’speroni’’, diminutivo popoloare con il quale il Tottenham è identificato in Inghilterra, non capitava di vivere da anni e anni. Perché il vero punto di forza del Tottenham, il ‘’sinonimo’’ che rappresenta nel mondo del calcio, è di essere una squadra nota, popolare, anche se non ha vinto poi molto. Tutti conoscono il Tottenham, considerato la quinta squadra inglese più nota all’estero, battuta solo da Manchester United, Liverpool, Arsenal e Chelsea, e tuttora più conosciuta del Manchester City miliardario. “Qualche buona annata in coppa e niente più. Il Liverpool sta diventando come il Tottenham”, diceva ad esempio la bandiera dei ‘’reds’’, Jamie Carragher, lo storico capitano dei Reds, all'inizio di questa stagione. Perche’ in effetti, il Tottenham non vince lo scudetto inglese dal 1961, e a parte un paio di Coppe d’Inghilterra all’inizio degli anni ‘90, non è che abbia raccolto molto d’altro. Ma la sua popolarità ha un segreto: i campioni che ha prodotto. La lista è lunga, lunghissima. Restringendola in modo drastico, resta un trittico: Gary Lineker, Paul Gascoigne, Garret Bale. È da lì che discende la forza del marchio Tottenham, ed anche dalla rivalità con l’Arsenal, che da oltre cento anni dà vita al derby londinese più sentito, paragonabile in tutta l’Inghilterra solo ad altre due sfide: Liverpool-Manchester United e Liverpool-Everton. La speranza per i viola è che i successi in campionato distraggano gli Spurs. Nelle loro file milita ancora l’ex romanista Lamela, uno dei punti di forza del team assieme al giovane cannoniere-capitano Harry Kane.

Il Glatasaray, la Juve turca
È di gran lunga la squadra più titolata di Turchia. E i record del team che prende il nome dal quartiere europeo di Istanbul che ha il suo simbolo nella antica torre genovese di Galata non finiscono qui. Pensando agli incontri tra il Galatasaray e una squadra romana non può che venire in mente la rissa da far west occorsa allo Stadio Olimpico tra giocatori di Roma, Galatasaray, forze dell'ordine e chi più ne ha più ne metta. Era il 2002 e Roma e Gala erano ai massimi livelli. I giallorossi italiani avevano da poco vinto il loro terzo scudetto, i giallorossi turchi avevano collezionato nel 2000 ben quattro titoli: campionato, coppa nazionale, Coppa UEFA e una Supercoppa Europea, nota per essere stata la prima edizione disputata tra la vincente della Coppa UEFA e quella della Champions League a seguito della soppressione della Coppa delle Coppe. Qual è l'ultima squadra ad avere disputato la Supercoppa Europea da vincente della Coppa delle Coppe? La Lazio, un'altra squadra che a cavallo del millennio ha dominato il calcio europeo. Oggi lo scenario è piuttosto diverso, ma non meno romantico. Alla Turk Telekom Arena si sfidano proprio Galatasaray e Lazio, scontro che andrà in onda su i canali di Sky Calcio. Sebbene il Gala e Lazio in Europa non dettino più legge, lo scontro tra due squadre storiche, fondate rispettivamente nel 1905 e nel 1900 esalta gli appassionati di calcio. Benché indirettamente, la storia del Gala è plurisecolare. Il Liceo Galatasaray, infatti, fu fondato nel 1481 dal sultano Bayezid II, allo scopo di formare la futura amministrazione dell'Impero Ottomano. Nel 1905, un nucleo di studenti dello stesso Liceo, il più antico di Turchia, fondò l'omonima squadra di calcio. Con una storia così, difficile non diventare una delle squadre più amate e odiate della storia del calcio. I Cimbon, soprannome dato dal motivetto svizzero adottato dai fondatori del club “Cimbon, Cimbon, Galtasaray!”, hanno la tifoseria più rumorosa d'Europa. E' il Guinness dei primati a segnalarlo, con ben 131 decibel segnalati durante il derby contro gli odiati rivali del Fenerbace. Dal 2000 in poi, la compravendita di giocatori con i club italiani è stata incessante. Il giocatore più sponsorizzato all'arrivo è stato senza dubbio Hakan Sukur. Re in patria, miglior marcatore della nazionale turca con 51 reti, 297 goal all'attivo per il Gala, ha tuttavia fallito in più occasioni in Italia. Al Torino, all'Inter e al Parma. Profeta in patria, ha aiutato la sua nazionale a raggiungere uno storico terzo posto ai Mondiali del 2002 (Corea e Giappone), non è riuscito a ripetersi all'estero. Oggi è parlamentare con l'AKP, partito conservatore con solide radici religiose. Del fantastico Gala di Fatih Terim, non è solo Sukur ad essere finito in Italia. Okan Buruk ed Emre Belozoglu, soprannominato ‘’il maradona del Bosforo’’ per i suoi dribbling, che poi ha “tradito” passando al Fenerbache, hanno avuto esperienze all'Inter più o meno di successo. Il trend si è invertito negli ultimi anni, con i Cimbon molto attivi nel pescare giocatori di talento nel campionato italiano. I due casi più lampanti sono rappresentati da Muslera (oggi un ex) e Snejider, che da anni compongono l'ossatura del nuovo Gala. Tra gli altri grandi acquisti, Didier Drogba. Le avventure degli allenatori sono state decisamente meno fortunate. Roberto Mancini, ancora una volta asse Milano nerazzura-Istanbul, ha vinto una coppa di Turchia e ottenuto una qualificazione in Champions League, ma dopo poco più di un anno ha deciso di mollare un ambiente considerato poco sano. L'ex ct azzurro, Cesare Prandelli, è rimasto in sella per poco più di quattro mesi, perdendo una Supercoppa e tutte le gare di Champions League. Per gli sportivi italiani, di nazionalità o formazione, è gloriosa e controversa, come sempre, la storia della squadra più amata e odiata d'Europa.

Il Villarreal, eterna sorpresa del calcio spagnolo
Per capire cosa sia il Villarreal CF per gli abitanti dell'omonima città facente parte della comunità autonoma valenciana bisogna pensare a “El Madrigal”. Lo stadio del “sottomarino giallo”, soprannome dato alla squadra nel '67, a seguito dei festeggiamenti per la vittoria della terza divisione spagnola sulle note di Yellow Submarine dei Beatles, ha una capienza di 25.000 posti.Il comune nella sua interezza ha circa 50.000 abitanti. Questo fa di “El Madrigal” lo stadio con più alta percentuale di riempimento in rapporto alla popolazione della città di riferimento tra tutti i club dei principali campionati europei. La città si svuota letteralmente per andare a vedere i propri beniamini, che da un decennio a questa parte mantengono standard di rendimento altissimi, assolutamente non inficiati dalla retrocessione nel 2011-2012. Il Villarreal, infatti, è stato promosso al suo primo anno di seconda divisione, raggiungendo nel 2013-2014, l'anno della rinascita, il sesto posto, valevole per giocare l'Europa League. Insomma, questa cittadina situata nella Spagna orientale è di fatto una delle potenze della Liga, come l'attuale quarto posto in classifica testimonia. I successi dei “gialli” hanno portato il calcio italiano a rapportarsi con questa realtà. Le due occasioni in cui il calcio azzurro ha incrociato il sottomarino sono ben note. La prima è rappresentata dai quarti di finale dell'edizione della Champions 2005-2006. L'Inter di Roberto Mancini è alla ricerca di un posto in semifinale. All'andata ha vinto 2-1 a San Siro. La squadra di Manuel Pellegrini, attuale tecnico del City, è alla sua prima partecipazione in Coppa dei Campioni, e forte di un nucleo fatto di giocatori del calibro di Juan Roman Riquelme, Gonzalo Rodriguez e Marcos Senna, sogna di centrare la semifinale all'esordio nel massimo torneo continentale. La vittoria va proprio agli spagnoli, che trionfano con una rete del difensore Arruabarrena centrando un risultato storico, tutt'ora ineguagliato. Il secondo momento in cui il Villarreal si è legato al calcio nostrano è datato nell'estate del 2007. I gialli acquistano un ventenne di belle speranze che nel semestre precedente, grazie a nove reti realizzate, aveva salvato, in tandem con il mister subentrante, Claudio Ranieri, il Parma, squadra che a fine dicembre sembrava spacciata. Molte squadre italiane erano sul giocatore, soprattutto la Lazio, ma con un'offerta di 11 milioni, la squadra di Pellegrini si assicura Giuseppe Rossi. “Pepito” si trova subito bene nel campionato spagnolo, realizzando 11 reti che permettono alla squadra dell'ingegner Pellegrini di raggiungere il secondo posto, miglior piazzamento di sempre per la squadra. Tra gli altri campioni che hanno militato nel Villarreal, anche Diego Furlan (54 goal in 106 gare ufficiali) , l’attaccante uruguaiano che nel 2011 ha condotto la sua nazionale alla vittora della Copa America in Argentina, per poi trasferirsi all’Inter. Dall'addio di Pellegrini il Villarreal ha mantenuto standard molto alti, se si eccettua la già citata retrocessione. Il caso vuole che nell'anno della retrocessione, il 2011-2012, il Villarreal abbia sfidato il Napoli in Champions League, perdendo 0-2. La partita fu segnata dal crollo di una balaustra che ferì tre tifosi napoletani. Oggi, in diretta su Sky Calcio, le due squadre si incontreranno nuovamente. Questa volta, ci auguriamo per i tifosi di Napoli e Villarreal che gli eventi di quella sfortunata gara e annata non riaccadano.

In primo piano

Lega frena su Bertolaso. Al via voto online del M5S

Ira della Meloni dopo i dubbi di Salvini sul nome scelto per la capitale. La rete sceglie i candidati sindaco grillini


Roma è al centro dello scontro politico in vista delle amministrative. Dopo la decisione di candidare Guido Bertolaso al comune di Roma sembrava che tutti i nodi fossero sciolti. Invece, i dubbi di Matteo Salvini sulla scelta dell'ex numero uno della Protezione Civile hanno sparigliato le carte facendo salire l’agitazione tra gli alleati tanto che la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha deciso di non partecipare all'incontro previsto anche con Silvio Berlusconi. “Chiarisca la sua posizione” è l’invito che Meloni rivolge a Salvini. E proprio a causa delle tensioni, il leader di Forza Italia ha annullato il vertice previsto per oggi. "A seguito della convocazione della commissione presieduta dal sen. Altero Matteoli per l'individuazione delle candidature del centrodestra per le elezioni amministrative, indetta per mercoledì 24 febbraio alle ore 11, il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha rinviato ad una data successiva il vertice dei leader della coalizione previsto per oggi".
 

Le parole di Salvini
A far scoppiare il caso sono state le parole del segretario federale della Lega che, anche a Sky TG24, si è mostrato freddo nei confronti dell’ex capo della Protezione civile. “Ascolterò i romani”, ha detto aggiungendo che “a pacchetto chiuso non compro nulla”. Guido Bertolaso è un candidato "proposto dagli alleati" e con le sue dichiarazioni sui rom, su Francesco Rutelli e sul Pd, la "sua partenza non è stata il massimo per la Lega", ha infine spiegato Salvini.

M5S, candidati scelti online
E questa mattina si sono aperte le votazioni online del Movimento 5 Stelle per la scelta del candidato sindaco per la capitale. I seggi virtuali resteranno aperti dalle 10 alle 19, sette ore durante le quali gli iscritti al Movimento potranno esprimere cinque preferenze tra i 208 candidati. "I risultati di fine giornata - si legge sul blog di Beppe Grillo - saranno pubblicati non appena avremo contattato i 10 candidati più votati e avremo avuto la loro disponibilità a concorrere per il ruolo di sindaco di Roma". Dal secondo turno delle "Comunarie", in programma probabilmente il 23 o il 24 febbraio, uscirà il nome del candidato sindaco.

In primo piano

Turchia sotto attacco. E Austria vara tetto migranti

Uccisi altri 7 militari. L'uomo che ieri ha causato 28 vittime è un siriano. Scontro Vienna-Eu per profughi. Commissione: "Scelta illegale"

Due esplosioni in poco più di 12 ore. È di almeno 28 morti e 61 feriti il bilancio dell'autobomba di ieri contro un mezzo militare ad Ankara; in mattinata un'esplosione ha colpito invece un convoglio militare a Diyarbakir, principale città curda nel sud-est della Turchia, dove da mesi sono in corso scontri tra esercito e Pkk. Almeno 7 soldati turchi sono rimasti uccisi.

Gli investigatori: «Attentatore è un curdo-siriano»
Secondo fonti vicine agli investigatori turchi, il presunto kamikaze dell'attentato ad Ankara, Saleh Nejar, era un membro delle milizie curdo-siriane dell'Ypg, come confermato dal premier turco Ahmet Davutoglu. L'uomo, 24 anni, sarebbe stato identificato attraverso le impronte digitali: era entrato in Turchia a luglio come rifugiato dalla Siria. Le autorità hanno fermato due persone con l'accusa di complicità con Nejar. Il leader dei curdi siriani dell'Ypg però nega che il suo gruppo sia dietro gli attentati in Turchia e mette in guardia Ankara su eventuali operazioni di terra in Siria. «La realtà è che nessuna nostra unità è coinvolta e ha niente a che fare con le esplosioni», ha detto Muslim. Anche il Pkk si era dichiarato estraneo all'attacco, aggiungendo però che «potrebbe essere stata una rappresaglia per i massacri in Kurdistan».

L'artiglieria turca contro le milizie curde
Da sabato l'artiglieria turca sta bombardando dal suo territorio postazioni delle milizie curde nel nord della Siria, a pochi chilometri dalla frontiera. Ankara considera il Pyd, principale forza curda in Siria, e il suo braccio armato Ypg, come organizzazioni terroristiche. Nei giorni scorsi forti contrasti sono emersi con gli Usa, attaccati dal presidente Recep Tayyip Erdogan perché si rifiutano di considerare i membri del Pyd come terroristi. Washington ha più volte espresso apprezzamento per il ruolo dei curdi nella lotta all'Isis sul terreno.

Scontro Austria-Ue sui migranti
Il tema dei migranti e dell'accoglienza continua a dividere i paesi dell'Unione Europea. La recente decisione del governo austriaco di impore un tetto (solo 80 al giorno) all'accoglienza dei richiedenti asilo ha scatenato la reazione di Bruxelles. La scelta di Vienna «sarebbe chiaramente incompatibile con gli obblighi rispetto alle leggi Ue e internazionali» ha scritto il commissario europeo alle Migrazioni Dmitri Avramopoulos in una lettera a Vienna, spiegando che «l'Austria,  ha l'obbligo legale di accettare tutte le domande di asilo fatte sul suo territorio o alla frontiera».

L'Austria insiste: «Le quote restano»
Il governo di Vienna però non fa passi indietro. «Ai pareri legali risponderanno i  nostri esperti. Da un punto di vista politico, dico: la nostra  posizione non cambia» risponde il cancelliere austriaco Werner Faymann. Il premier olandese Rutte, titolare della presidenza di turno della Ue, sostiene che «paesi come l'Austria e la Slovenia prendono misure che capisco ma che devono essere integrate in una quadro europeo», anche perché, sottolinea, la conseguenza di tali misure è che "si ammassano grandi quantità di gente, in circostanze difficili, nel nord della Grecia".

Renzi: «Non si può chiudere il Brennero»
Contro la decisione austriaca è anche l'Italia, con Renzi che sostiene «che la situazione in Austria è comprensibilmente molto difficile. C'è un problema. Ma non possiamo pensare di chiudere il Brennero che è uno dei passaggi simbolici dell'Europa». «Il 2015 ha sancito che Dublino è fallito, ha fallito. Capisco che ci siano alcuni Paesi che dicano il contrario - ha continuato il premier italiano -  Per anni l'Europa ha messo la polvere sotto il tappeto. Ora ne dovremo parlare, in questo e nei prossimi Consigli».

Mattarella convoca Consiglio Supremo di Difesa
Intanto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per giovedì 25, alle ore 17.00. Il primo punto all'ordine del giorno è l'esame della situazione internazionale e dei principali scenari di conflittualità e di crisi, con particolare riferimento alla Libia, alla regione iracheno-siriana e alle altre aree di insediamento/espansione dello Stato Islamico di interesse per la sicurezza nazionale.

Attualità

Google e WhatsApp con Apple: no alla richiesta Fbi

Chiesto all'azienda di fornire assistenza tecnica per ricavare informazioni dall'iPhone dell'attentatore della strage S. Bernardino


All’Fbi sarebbe utile poter leggere i dati contenuti nell’iPhone 5c di Syed Rizwan Farook, uno dei due killer uccisi dalle forze dell'ordine dopo la strage di San Bernardino, avvenuta il 2 dicembre. Ma da Cupertino arriva un secco “No”, nonostante l’ordinanza del giudice federale di Los Angeles Shari Pym, che punterebbe a entrare nel telefono per verificare il collegamento del killer con alcuni sospettati di terrorismo. Anche Google e Whatsapp concordano sull’impossibilità, per dei colossi come loro, di venire meno agli impegni presi con i propri clienti. La questione, che riguarda la privacy, non sarebbe sorta nel recente passato, quando tali tecnologie non esistevano e la tutela era diversa. Oggi, invece, si tratta di un tema quanto mai problematico.

La richiesta delle autorità e la risposta di Cupertino
I dati dello smartphone della mela sono bloccati da un codice personale. Il sistema accetta solo dieci tentativi che, se superati, porteranno alla cancellazione di tutto il contenuto. Per questo, il tribunale federale ha ordinato alla Apple di consentire agli investigatori di accedere al sistema crittografato, ritenendo di poter scoprire dettagli fondamentali per le indagini. Secondo l'ad Tim Cook, quello che l'FBI chiede è un meccanismo che permetta di superare il sistema di cifratura dei dispositivi Apple che potrebbe essere usato in futuro anche per altri utenti. Una simile soluzione, secondo l'azienda, darebbe un colpo fatale alla fiducia che sta alla base del rapporto tra una società come Apple e i consumatori. La Casa Bianca sostiene invece che l'Fbi non ha chiesto alla Apple di creare una apposita back door per accedere ai dati criptati dei suoi cellulari, ma "semplicemente di fare qualcosa che abbia un impatto su questo singolo apparecchio".  

Google e Whatsapp schierati con Apple
Sulla questione si è espresso Sundar Pichai, amministratore delegato di Google, con una serie di messaggi su Twitter: «Le forze dell'ordine e le agenzie di intelligence - ha detto - devono affrontare importanti sfide nel proteggere la cittadinanza dal crimine e dal terrorismo» e ha ricordato che «noi diamo accesso alle forze dell'ordine ai dati sulla base di ordini legali validi». «Ma è una cosa completamente diversa, richiedere alle compagnia di rendere possibili azioni di hacking degli apparecchi e dei dati dei clienti, potrebbe essere un precedente preoccupante», ha concluso auspicando «un approfondito ed aperto dibattito su questa questione importante». Oltre all'appoggio di Google, la Mela ha anche incassato il sostegno di un'altra rivale, WhatsApp. Jan Koum, amministratore delegato del sito di messaggistica istantanea di proprietà di Facebook, ha affermato «di non poter essere più d'accordo» aggiungendo che quello che è in gioco in questa vicenda è la «nostra libertà».

 

 
La strage di San Bernardino
Il 2 dicembre, Syed Farook, 28 anni, e Tashfeen Malik, 27 anni, hanno fatto irruzione in un centro disabili di San Bernardino e hanno sparato per 30 tragici secondi durante lo spettacolo di Natale. Sono morte 14 persone e altre 17 sono rimaste ferite. In fuga su un suv nero, sono stati inseguiti, fermati e uccisi dalle forze dell’ordine. Si tratta del più grave massacro dopo quello nella scuola di Newtown, in Connecticut, dove tre anni fa persero la vita 27 persone.

Un momento della commemorazione davanti al luogo della sparatoria

Chi era Syed Rizwan Farook
Ventottenne, americano di religione musulmana, da cinque anni lavorava come ispettore dell’assessorato alla Salute della contea di San Bernardino, lo stesso ufficio che aveva organizzato il party al centro disabili. Secondo gli investigatori, citati a margine della strage dalla CNN, Farook era in contatto, attraverso telefono e social network, con più di un sospettato di terrorismo.

Syed Farook, a destra, e Tashfeen Malik in uno scatto del 2014 all'aeroporto di Chicago

Cronaca

Roma, tornano in carcere i due evasi da Rebibbia

Dopo la fuga clamorosa uno si è costituito, l'altro preso al posto di blocco. Omicidio Padova, confessa l'ex: «Ho agito da solo»

Erano riusciti in una fuga da film, segando pazientemente le sbarre del magazzino del carcere di Rebibbia (Roma) dove lavoravano e scavalcando indisturbati il muro di cinta nel giorno di San Valentino. Catalin Ciobanu e Mihai Florin Diaconescu, di 28 e di 33 anni, si erano allontanati a piedi lungo via Tiburtina, divenendo i ricercati n.1 di tutta la città. Ma questa notte il sogno della libertà rubata si è infranto, e i due sono di nuovo in carcere, questa volta al Regina Coeli.

Catturato al posto di blocco vicino a Tivoli Terme
Mihai Florin Diaconescu, condannato per rapina, era fuggito insieme al compagno di cella, e queste notte è stato rintracciato su un furgone dove viaggiava con alcuni operai romeni, e fermato dai carabinieri del Comando provinciale di Roma a un posto di blocco vicino a Tivoli Terme. Non rassegnato, l’uomo ha tentato la fuga a piedi, ma è stato bloccato e arrestato. Diaconescu era già scappato due volte dai domiciliari, e la fine pena è prevista nel 2021.

Si è costituito ma ha saltato il processo
Catalin Ciobanu ha invece accolto l’appello degli avvocati, che esortavano i due a costituirsi. Si è presentato ai carabinieri di Tivoli ieri sera. Due giorni fa sarebbe dovuto comparire come imputato in un processo per sequestro di persona e morte come conseguenza di altro reato in relazione al decesso di un commerciante egiziano.
 

Omicidio di Isabella Noventa: l’ex fidanzato confessa
E in questa giornata c'è un'altra notizia a tenere banco nelle cronache. «La morte di Isabella Noventa è stato un tragico incidente avvenuto in casa». Così Freddy Sorgato, ex fidanzato della donna scomparsa a Padova il 15 gennaio, ha confessato l’omicidio e, come riporta il suo legale Massimo Malipiero, ha detto di aver agito da solo. Per l’uomo e per sua sorella Debora, in carcere da martedì con l’amica della vittima Manuela Cacco, sono stati richiesti i domiciliari, sulla base, come spiega l’avvocato, di una «modifica del reato contestato». Debora si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti al Gip di Padova Cristina Cavaggion, nell'udienza di convalida dei fermi, mentre Manuela, condannata in passato per rapina, ha raccontato la sua verità sulla messinscena della passeggiata con il giubbotto di Isabella davanti alle telecamere di piazza dei Signori. Come ha detto il suo legale Alessandro Menegazzo: «Aveva chiesto a Freddy per quale motivo doveva indossare quel giubbotto bianco. Non sapeva che Isabella era morta. Da Freddy le è stato risposto semplicemente: “perché ho fatto qualcosa”». E poi: «Ha raccontato che quella sera era andata a casa di Freddy perché dovevano andare a ballare e non ha trovato nulla di strano. Non ha incontrato la sorella di Freddy, né ha notato nulla di strano. Lei era innamorata di Freddy».


 

Esteri

Obama conferma: "Andrò a Cuba". L'ira di Cruz e Rubio

Sarà la prima visita di un presidente americano nell’isola da quasi 90 anni. I candidati repubblicani: "Lì dittatura"

Dopo la prima volta del Papa in Messico, arriva oggi la notizia di una nuova prima volta: quella di Barack Obama a Cuba. Lo storico viaggio - secondo fonti della Casa Bianca - si svolgerà, come ha confermato lo stesso, il 21 e 22 marzo. Erano più di 80 anni che un presidente americano in carica non andava in visita all'Avana: l'ultimo fu Calvin Coolidge, nel 1928. Guarda le foto

L'ira di Cruz e Rubio
Non si è fatta attendere la reazione di Ted Cruz e Marco Rubio, i due candidati repubblicani alla Casa Bianca che sono entrambi di origini cubane. Per il senatore del Texas, ultraconservatore beniamino dei Tea Party e degli evangelici, nato nella città canadese di Calgary, andare a Cuba «finché Castro è al potere» è un errore: «Sono rattristato ma non sorpreso. La cosa era nell'aria da tempo». Ancora più duro Rubio, giovane senatore della Florida i cui nonni emigrarono ai tempi della dittatura di Batista, dunque prima della rivoluzione di Fidel Castro. «La visita di Obama è assurda. Se io fossi presidente - afferma Rubio - non prenderei in considerazione un viaggio del genere, se non in circostanze molto particolari. Non andrei mai finché Cuba non è libera. E un anno e due mesi dopo le aperture all'isola Cuba - denuncia Rubio - il governo cubano resta repressivo come sempre. Una dittatura». «Gli Usa hanno ancora delle differenze con Cuba», ha sottolineato Obama su Twitter, promettendo di sollevarle "direttamente" e rispondendo così alle critiche. 

Un disgelo iniziato al funerale di Mandela
Quello di Obama però è un sogno che insegue da tempo. Lo storico viaggio che si appresta a fare è frutto del disgelo avviato alla fine del 2014 col leader cubano Raul Castro, con la famosa stretta di mano alla cerimonia in memoria di Nelson Mandela, a Pretroria. I due decisero presto di lavorare per la normalizzazione dei rapporti tra i loro Paesi. Dopo la riapertura delle reciproche ambasciate la scorsa estate, pochi giorni fa l'accordo che ripristina i voli commerciali tra Usa e Cuba per la prima volta in 50 anni. Ora il viaggio che potrebbe costituire un passo fondamentale per arrivare all'ultimo obiettivo: la fine dell'embargo nei confronti dell'isola, in vigore da oltre mezzo secolo.

Curiosità

L'amore nasce in ufficio. E se finisce, si può guadagnare

Una ricerca svela che la professione decide chi sposeremo. E nasce il sito per rivendere i pegni d’amore


Il partner perfetto? Il collega di lavoro. Secondo una ricerca di Bloomberg Business, infatti, l’ufficio è il luogo migliore per incontrare l’anima gemella. Complici la vicinanza forzata e la condivisione quotidiana di tempo e impegni, sempre più spesso l’amore sboccia fra le scrivanie, in particolare negli Open Space. Ma non è tutto, perché lo studio di Bloomberg oltre confermare il luogo comune per cui l’ufficio è galeotto, rivela anche che l’amore nasce più facilmente fra persone di “pari grado”.


La gerarchia conta

Niente più capo e segretaria? Non proprio. Infatti, si spiega nella ricerca, se è vero che i più inclini a mettere in piedi una relazione sono gli impiegati con la medesima qualifica, in un anno sono state quasi 47 mila le coppie di impiegati che hanno detto «sì», è altrettanto vero che in caso di coppie gerarchicamente diverse, fra uomo e donna valgono regole opposte. Sono ancora molto poche le donne in carriera che scelgono un uomo con delle mansioni inferiori alle proprie, poco più di 700 lo scorso anno, mentre le “segretarie con gli occhiali” cantate da Venditti riescono ancora a farsi sposare dagli avvocati e dai manager, anche se la percentuale rimane inferiore rispetto ai matrimoni “fra parigrado”: 4000 le unioni fra dirigente e impiegata celebrati lo scorso anno.

Amore finito, business iniziato
E se il tanto desiderato lieto fine non fosse per sempre? Non serve disperarsi, basta organizzarsi. Questo deve aver pensato la trentasettenne statunitense Megahn Perry che, dopo essere stata mollata dal marito, ha deciso di creare Exboyfriendjewelry.com, un sito per rivendere gli oggetti donati dai partner passati. “Mi sembrava squallido che tutte le mie cose potessero essere fuse” ha affermato la donna, raccontando la sua esperienza da un compro oro dopo la fine del matrimonio, "Quindi ho pensato che potessero avere una nuova vita con qualcuno che li apprezza". Un modo ingegnoso per liberarsi di oggetti carichi di ricordi, magari non proprio positivi, ma anche per guadagnare qualcosa. In fondo, per quanto il gesto di scagliare l'anello di fidnzamento verso l'ex sia plateale e cinematografico, a conti fatti, recuperare la cifra spesa dall'ex e magari investirla in una bella vacanza rigenerante può essere una scelta ben più vantaggiosa.

Spettacolo

"Il caso Spotlight", al cinema il lato oscuro della Chiesa

Arriva in sala il film, candidato a 6 premi Oscar, che racconta l'indagine del Boston Globe. Le parole di Keaton

di Paola Medori

Michael Keaton e Walter “Robby” Robinson, il giornalista del Boston Globe vincitore nel 2002 del Pulitzer, arrivano oggi nella sale dopo essere stati a Roma, negli scorsi giorni, per presentare il film. L’uno accanto all’altro, visibilmente emozionati, per raccontare “Il caso Spotlight”. Una storia vera che è diventata un film coraggioso, potente e assolutamente da vedere del regista Tom McCarthy. Basato su fatti realmente accaduti, ripercorre la sconvolgente inchiesta giornalistica - condotta da Robinson e da un pool di tenaci cronisti - che ha rivelato la copertura sistematica da parte della Chiesa cattolica degli abusi sessuali commessi su minori da oltre 70 sacerdoti. Uno scandalo che ha scosso prima Boston, poi il mondo intero e una lezione pura di giornalismo. Già osannato alla Mostra di Venezia dove fu presentata fuori concorso, la pellicola è candidata a sei premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia, e uscirà nelle sale dal 18 febbraio. 

Il giornalismo di denuncia
«Negli USA il giornalismo d'inchiesta è un malato terminale. A causa di internet, gli editori hanno deciso di tagliare posti di lavoro, licenziando i reporter investigativi. Sono pazzi e non sanno ciò che fanno. Il motivo per cui i lettori comprano i quotidiani è per questo tipo di reportage. Se non sono i giornalisti che si assumono delle responsabilità, stuzzicando e denunciando la colpevolezza dei centri di potere, chi lo farà?  Direttori dei quotidiani americani - ma credo valga anche per quelli italiani - ripristinate il giornalismo d’inchiesta per il bene della democrazia». Una denuncia che arriva da Walter 'Robby' Robinson, vero caporedattore di Spotlight, come era chiamata la newsroom del quotidiano dove lavora insieme al suo gruppo di colleghi. Nel film Robinson è magistralmente interpretato da Michael Keaton, a cui riserva commenti entusiastici: «Credo che Michael si uno dei migliori attori del mondo. Nel 1994 ero il caporedattore della cronaca locale del Boston Globe e lui ha interpretato il caporedattore di cronaca locale in uno dei miei film preferiti, “Cronisti d'assalto”. Lo ha fatto in maniera egregia, era perfetto in ogni dettaglio». 

Cronisti, veri eroi
L’attore americano, appassionato di giornalismo da sempre, già interprete di un reporter in tre film, si è sentito onorato di “diventare” Robinson:«Interpretare Robby è stato semplicissimo proprio grazie a lui. Per cercare di assorbire la sua essenza è bastato conoscerlo, abbiamo parlato di tutto dalla famiglia al golf» e ha aggiunto, mettendo i temi del film sopra al cinema: «Il caso Spotlight è un film importante ed è rilevante che se ne parli. Per quanto ritenga fondamentale il ruolo dell'arte, qui non siamo noi attori gli eroi: sono i giornalisti come Walter, per il lavoro che hanno fatto». Non solo, confessa emozionato un incontro speciale avvenuto dopo una proiezione negli Stati Uniti: «Un uomo è venuto da me per ringraziarci per il nostro lavoro, dicendomi che era stato anche lui vittima di abusi e che, grazie al film, ha finalmente trovato il coraggio di confessarlo a qualcun altro, a me. La nostra è una storia capace di avere un impatto, che cambierà il modo di vedere le cose».

Nessun dito puntato contro la religione 
«Sono stato cresciuto con fede cattolica, mia madre era molto devota. Non mancava una domenica di andare a Messa. Il film non punta il dito direttamente contro la religione in generale, non sarebbe giusto. Sono un fan di Papa Francesco, sta cercando di cambiare le cose anche se so che è un lavoro molto difficile» ha aggiunto Keaton, ammonendo però l’abuso di potere delle istituzioni ecclesiali e non solo: «La chiesa è fatta di persone il cui lavoro sarebbe proteggere i deboli, invece hanno accumulato potere e lo usano per proteggere chi commette degli errori al loro interno. La cosa che mi rende più triste è il fatto che, a causa degli abusi, vi sono persone che hanno perso la fede». Coinvolto nell’inchiesta anche il Cardinale di Boston Bernard Law che compare nel film. L’alto prelato quando veniva a sapere di denunce fatte dalle famiglie dei ragazzini abusati accordava con i familiari un rimborso, trasferiva il religioso coinvolto, per poi rimetterlo poco tempo dopo al suo posto. Nel 2002 fu dimesso dalla diocesi di Boston per poi trovare rifugio a Roma, nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Da lì è stato allontanato, nel 2011, con il pretesto di raggiunti limiti di età dal Pontefice Bergoglio. «Law non ha mai più incontrato la stampa. Posso dire di essere stato l'ultimo giornalista con cui abbia parlato», spiega il reporter che inchiodò il clero pedofilo. Oggi Robinson, classe 1946, editorialista sempre nello stesso giornale, ci tiene a sottolineare come la Chiesa Cattolica sia ancora restia al cambiamento: «Anche io ho un grande rispetto per quello che Papa Francesco sta cercando di fare. Quando è stato eletto, una delle prime riforme è stato eliminare le limousine per concentrarsi sulla fede. Una delle limousine e una delle ville più grandi era assegnata al Cardinale Law e ad altri cardinali americani. Credo che il Papa non abbia ancora fatto niente di sostanziale per eliminare gli abusi. Quando è venuto negli USA molti vescovi americani hanno trovato offensivi i suoi cambiamenti che farebbero solo con una pistola alla testa».

Sport

Pennetta e Fognini sposi. E la Golino scarica Scamarcio

Le due stelle del tennis sposi a giugno. Amore finito, invece, fra gli attori: lei lo lascia


Amore che vieni, amore che vai… Se i due assi della racchetta Fabio Fognini e Flavia Pennetta annunciano le prossime nozze, previste per giugno, un’altra coppia è invece arrivata al capolinea. Dopo l’addio al tennis, la bella Flavia non aveva mai celato il desiderio di fiori d’arancio, e adesso sembrerebbe che anche “Fogna” si sia deciso a compiere il grande passo.

Nozze a Brindisi
Secondo le indiscrezioni, la coppia dovrebbe sposarsi a Brindisi, a casa della sposa, come da tradizione. Ancora da chiarire i particolari della cerimonia, ma sembra certo che i festeggiamenti si terranno in un resort a 5 stelle a Fasano, in Puglia. In attesa di ulteriori conferme, i due si divertono a “invadere” i social di scatti romantici, fra baci e selfie d’amore. La coppia, infatti, è da sempre molto attiva sui social ed utilizzò proprio Twitter per annunciare ufficialmente al mondo la loro relazione.

Golino- Scamarcio, c’eravamo tanto amati
E se lo sport festeggia, il cinema racconta un addio. Una delle coppie più solide dello spettacolo italiano, quella formata da Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, sarebbe infatti arrivata al capolinea. Insieme dal 2006, dopo essersi innamorati sul set di Texas, i due avevano sempre smentito ogni voce di crisi, ribadendo la solidità della loro unione.

Matrimonio annullato
Una relazione che, nonostante la forte differenza di età fra i due (51 lei, 37 lui) sembrava in grado di sfidare il gossip, tanto da aver pensato al matrimonio. La cerimonia, che avrebbe dovuto celebrarsi anno scorso a Trani, è stata però annullata dalla coppia. Forse qualcosa già vacillava? Sembrerebbe infatti che sia stata la bella attrice a dare il ben servito al giovane compagno, dopo aver perso la testa per un uomo francese, di cui ancora è sconosciuta l’identità. Per il momento la coppia non ha rilasciato dichiarazioni, anzi sembrerebbe vicina una smentita. ''Macché tutto falso'', smentisce infatti per entrambi la portavoce Patrizia Cafiero che all'ANSA racconta: «Valeria è appena tornata da Parigi dove Riccardo sta girando Dalida di Lisa Azuelos con Vincent Perez e Sveva Alviti. In tutti questi giorni sono stati a cena insieme spesso con altri amici e colleghi come Valeria Bruni Tedeschi e Louis Garrel».

Esclusiva di oggi

A Berlino è il giorno del Dr. House, in arrivo su Sky con una serie "da Oscar"

Hugh Laurie torna in tv nei panni di un contrabbandiere di armi in The Night Manager. Otto episodi tratti dai romanzi di John Le Carré e diretti dal premio Oscar Suzanne Bear

di Barbara Nevosi

David John Moore Cornwell, a molti questo nome dirà poco e niente, i fan dei suoi romanzi invece sanno bene che è il nominativo esatto di John Le Carré, il celebre scrittore britannico, classe 1931, che ha dato vita a noir come "La spia - A most wanted man", "La talpa", "Il direttore di notte", libro del 1993 e molti altri. Proprio da quest'ultimo titolo è tratto The Night Manager, la serie protagonista oggi nella sezione Serie Tv della Berlinale, che arriva su Sky Atlantic HD dal 20 aprile. Otto episodi diretti da Suzanne Bear, premio Oscar per "In un mondo migliore", che portano la firma di BBC One, Ink Factory, AMC in coproduzione con Sky UK, Sky Italia e Sky Deutschland.

Quando Dr. House incontra Loki di The Avengers
Da cinico chirurgo a contrabbandiere di armi il passo è breve per Hugh Laurie, il Dr. House della tv, antagonista della serie con Tom Hiddleston, il Loki di The Avengers, nemico del fratellastro Thor. Dal kolossal con supereroi ad un noir intricato dove Hiddleston (che ha recitato per Woody Allen in Midnight in Paris e per Spielberg in War House) veste i panni di un ex militare e agente segreto ora direttore notturno in un hotel di lusso.

Hugh Laurie: «Ho fatto carte false per essere nel cast»
«Mi sono innamorato di questa storia la prima volta che ho letto il libro nel 1993. - ha spiegato Hugh Laurie. - Adoro John le Carré da quando sono adolescente. Non ho nessuna abilità o l'istinto per la produzione, ma questa è stata l'unica volta nella mia vita in cui ho cercato di opzionare un libro. Senza successo, naturalmente. Quando ho saputo che era in progetto un film su The Night Manager - continua Laurie - ho solo detto ai produttori che sarei stato felice di prendere qualsiasi lavoro all'interno della produzione, come attore, qualsiasi cosa pur di esserci».

Le location e la storia
Girato tra il Marocco, Majorca, la Svizzera e Londra, il protagonista della storia è Jonathan Pine (Tom Hiddleston) ex militare ed agente segreto che lavora come direttore d'albergo notturno in un hotel di lusso dopo aver lasciato il servizio attivo nell'ambiente corrotto dei servizi segreti. Una notte Pine incontra Sophie Alekan (Oliva Colman) una donna arabo-francese che gli fornisce informazioni su Richard Onslow Roper (Hugh Laurie), contrabbandiere specializzato in armi che, sotto una patina di rispettabilità e fascino, da decenni gestisce una spietata organizzazione criminale.

Il resto del cast
Hiddleston e Laurie sono in buona compagnia, accanto a loro nel cast: Olivia Colman (Broadchurch, The Lobster), Tom Hollander (I Pirati dei Caraibi, Un'ottima annata) ed Elizabeth Debicki (Operazione U.N.C.L.E., Il Grande Gatsby).

Sky Evening News – La giornata in 10 notizie

Ecco il giornale della sera di Sky!

Una grafica sempre più moderna, semplice, accattivante, per rendere sempre più immediata la consultazione quotidiana da qualsiasi mezzo: pc, smarthone, tablet. E tanti fantastici contenuti, dal tweet del giorno all'approfondimento esclusivo di giornata sull'attualità, le tendenze, il costume, la cultura, lo sport, i modi di vivere. E poi il meteo regione per regione, il video più curioso del web e il commento sui fatti dell'attualità e dello sport affidato ai giornalisti più autorevoli della galassia Sky.


Due milioni di abbonati a Sky ricevono già Sky Evening News, dal lunedì al venerdì intorno alle 18.
E tra questi, oltre un milione di persone già la seguono con interesse più volte durante la settimana, facendo registrare una media di 300 mila aperture totali ogni giorno. Un pubblico di riferimento adulto, attivo, con una maggiore concentrazione nelle fascia d'età 30-40 e 40-50 anni e una leggera prevalenza maschile.
Il prodotto è nato per soddisfare la richiesta di una informazione rapida, sintetica sulle novità del giorno appena trascorso da parte di quella fascia della popolazione attiva che durante la giornata non sempre ha il tempo di andare a cercare le notizie.

È a loro che si rivolge Sky Evening News: attraverso una mail che ti raggiunge alle 18 sul pc, il tablet, gli smartphone touch e no touch. E basta un clic per scoprire le 10 principali notizie della giornata.Non manca uno sguardo ai principali appuntamenti televisivi della serata su Sky, per fruire al meglio dei contenuti della pay tv e sfruttare al massimo l'abbonamento.
Con pochi clic, inoltre, attraverso Sky Evening News è possibile programmare direttamente la registrazione dei propri programmi preferiti su My Sky. Per ogni contenuto anche approfondimenti dedicati con fotogallery, video, interviste e curiosità e link a Sky.it.

Buona serata con Sky Evening News!

Flavio Natalia
Direttore di Sky Life e Sky Evening News

Torna l'Europa League

In campo stasera: Fiorentina, Napoli e Lazio per la gara di andata dei sedicesimi di finale

Clicca qui per programmare la registrazione su My Sky

Torna il grande spettacolo dell’Europa League, con gli incontri di andata dei sedicesimi di finale, in esclusiva totale su Sky. In campo oggi tutte e tre le italiane. Alle 21.00 Galatasaray-Lazio (Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1 HD). La squadra di Pioli punta tantissimo sulla competizione europea per riabilitare una stagione che fino ad ora non ha regalato molte emozioni ai tifosi biancocelesti.

In campo anche Napoli e Fiorentina
Il programma della serata si apre però alle 19.00 con Villarreal-Napoli (Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1 HD) e Fiorentina Tottenham (Sky Sport 3 HD e Sky Calcio 2 HD, anche in chiaro su MTV8). Su Sky Supercalcio HD, Diretta Gol, con tutte le partite in programma, in onda contemporaneamente. Studi pre (dalle 18.30) e post partita (dalle 21 e dalle 23) con Anna Billò, in compagnia di Daniele Adani e Paolo Condò.

Il programma completo
Da questo turno entrano in scena anche le formazioni che non hanno superato la fase a gironi della Champions League; in campo squadre prestigiose e del calibro di Manchester United, Porto, Valencia, Bayer Leverkusen e Siviglia. Questo il programma completo: alle 19.00 Mitdjylland-Manchester U. (Sky Calcio 3 HD), Borussia Dortmund-Porto (Sky Calcio 4 HD), Diretta Gol (Sky Supercalcio HD) con Anderlecht-Olympiacos P., Siviglia-Molde, St. Etienne-Basilea. Alle 21.05 Augsburg-Liverpool (Sky Sport 3 HD e Sky Calcio 2 HD), Ol. Marsiglia-Ath.Bilbao (Sky Calcio 3 HD), Sp. Lisbona-Bayer Leverk. (Sky Calcio 4 HD), Diretta Gol (Sky Supercalcio HD) con Valencia-Rapid Vienna, Sparta Praga-Krasnodar, Sion-Braga, Shakthar D.-Schalke 04.

Cosa ne sai dell'amore?

Protagonisti di stasera Peter Griffin e la sua stramba famiglia

Clicca qui per programmare la registrazione su My Sky


Continua il ciclo dedicato al sentimento più “raccontato” del mondo: l’amore. Stavolta sarà la mitica famiglia Griffin a mostrare il proprio lato più romantico, con Cosa ne pensi dell’amore: Griffin (Fox Animation HD, ore 21.50). La figlia di Peter' Meg e' in ospedale in coma e Peter, colto dal rimorso per non averla mai trattata bene, giura che se la figlia riuscira' a salvarsi, diventera' un padre modello.

Una famiglia “normale"
Nata nel 1999 dalla geniale mente di Seth MacFarlane, I Griffin è una delle serie più irriverenti del panorama televisivo. Protagonisti Petre Griffin, sua moglie Lois ed i tre figli della coppia, gli adolescenti Chris e Meg e il neonato Stewie. La bizzarra famiglia, stereotipo della classica famiglia americana, ha anche un cane, il più saggio e “normale” di tutti, Brian. Fra risate e situazioni assurde, la loro vita scorre in modo piuttosto singolare nella cittadina immaginaria di  Quahog, nel Rhode Island.

L'eterna guerra fra generi

Fausto Brizzi e i migliori rappresentanti della comicità italiana, in una divertente commedia sentimentale sulle difficoltà della vita di coppia

Clicca per programmare la registrazione su My Sky

di Giorgia Bartolucci

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere. Nessuna frase riesce a descrivere meglio la complessità del rapporto fra i due generi. Complessità che si manifesta fin dall’infanzia e cresce con il tempo: diversi comportamenti, gusti, interessi ed esigenze. Sono talmente tanti i terreni in cui ci incontriamo e ci scontriamo che davvero alla volte ci sembra di non provenire dallo stesso pianeta. Vero è, però, che nonostante tutte le difficoltà e le incomprensioni, non c’è modo di fare a meno gli uni degli altri. E allora che senso ha prendersela tanto? Meglio affrontare questa eterna “guerra fra generi” con  umorismo ed ironia, come ha fatto Fausto Brizzi nella sua imperdibile commedia “Maschi contro femmine” (Sky Cinema Comedy HD, ore 21).

Una commedia piacevole
“Maschi contro femmine” è la pellicola perfetta per allietare la vostra serata. È un film divertente e romantico che si avvale di un ottimo cast, con grandi nomi del panorama comico italiano. Il filone narrativo si sviluppa intorno a quattro coppie, le cui storie, si intrecciano perfettamente tra di loro, dando vita ad una commedia divertente e mai volgare. Le vicende sentimentali dei protagonisti vengono raccontate alla luce dei classici stereotipi sui rapporti d’amore: c’è il traditore e il tradito, il dongiovanni da strapazzo, l’uomo di mezza età in cerca di una nuova giovinezza e così via… Walter (Fabio De Luigi), ad esempio, è l’allenatore di una squadra di pallavolo femminile ed è sposato con Monica (Lucia Ocone). I due sono alle prese con la nascita del loro primo figlio. Tra pannolini da cambiare e pappette da preparare, manca il tempo per stare insieme.

Finirà bene per l’amore?
L’uomo si sente trascurato e, consigliato male dai suoi amici Marcello (Claudio Bisio) e Piero (Emilio Solfrizzi), cade nelle braccia di una della sue giocatrici, Eva (Giorgia Wurth), per nulla intenzionata a rivestire il ruolo dell’amante. Poi ci sono Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi). I due conducono vite totalmente diverse e l’unica cosa che condividono è il pianerottolo di casa. Lei è una donna seria e impegnata nel sociale, lui uno sciupafemmine che si diverte a collezionare la biancheria intima delle sue amanti. I loro scambi di battute al veleno vi conquisteranno. Nicoletta (Carla Signoris), e Renato (Giuseppe Cederna), ci parlano invece dell’amore più maturo. Lei è un signora di mezza età che vive una profonda crisi dopo essere stata lasciata dal marito per una donna più giovane, lui è il collega che la corteggia da sempre e riesce a ricordarle cosa sia davvero la bellezza e che il vero amore resiste al passare degli anni. Nel film c’è spazio però anche per l’amicizia: Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis), infatti, si conoscono da una vita e il loro rapporto procede a gonfie vele, finché un giorno, non si ritrovano a contendersi l’amore della stessa ragazza (interpretata da Sara Felberbaum), che si diverte a tenerli sulle spine.

Il mistero dei giganti

I fratelli Vieira scoprono una misteriosa caverna nascosta. Troveranno il gigantesco scheletro che stanno cercando?

Clicca per programmare la registrazione su My Sky

Sembra fantascienza ma non lo è, e lo conferma la storia. In oltre 150 anni di scoperte, sono stati ritrovati talmente tanti resti, che la presenza di uomini alti circa il doppio di noi è ormai una sconcertante realtà. I primi ritrovamenti sono attestati intorno al 1856. Il New York Times parlava di un enorme scheletro umano ritrovato nel sottosuolo della vigna di uno sceriffo in Ohio. A questa curiosa scoperta ne seguirono molte altre, facendo ogni volta scalpore. In Il mistero dei giganti (History HD, ore 23.00), stasera seguiremo i fratelli Vieira in una misteriosa caverna nascosta, dove i due storici pensano di poter trovare nuove tracce dei giganti del passato.

James Vieira e la teoria dell'evoluzione della specie
Jim è un ricercatore indipendente, e svolge il suo lavoro da oltre vent’anni. Ha raccolto migliaia di notizie dai quotidiani del passato che raccontavano la scoperta di resti ossei appartenenti a una razza umana ben più alta della nostra. Come ha constatato il ricercatore, però, gran parte dei ritrovamenti sono stati da sempre nascosti al grande pubblico, chiusi nei laboratori di istituti di ricerca per esser tenuti in qualche modo nascosti. Secondo Vieira, la motivazione risiede nella necessità di conservare la teoria dell’evoluzione di Darwin. Perché questi scheletri sarebbero invece la dimostrazione di una involuzione. Secondo alcuni studiosi, chi abitava la mitica Atlantide erano proprio i giganti descritti anche dalla Bibbia. Chi sopravvisse alla distruzione di quella civiltà, potrebbe aver posto le basi per lo sviluppo dell’uomo com’è ora. Per altri sarebbero addirittura extraterrestri. La verità, se è stata trovata, non potremo saperla a breve, ma certamente con i fratelli Vieira e le loro peregrinazioni tra siti archeologici e caverne potremo saperne di più.

Grandi ospiti a "E poi c'è Cattelan"

Stasera in esclusiva la star di Hollywood Ben Stiller. E poi arrivano Fabio De Luigi e Francesco De Gregori


Ben Stiller, in Italia per l’anteprima di Zoolander 2, ha scelto il late night show di Alessandro Cattelan per la sua unica apparizione televisiva italiana e sarà la guest star della puntata in onda stasera alle 23.15. Cattelan e gli Street Clerks giunti a Roma alla première italiana del film, hanno incontrato Ben Stiller, dando vita ad una gag ispirata al personaggio interpretato in Zoolander, il cui sequel ha debuttato nelle sale questo weekend. Mentre Alessandro e la band sono  “impegnati”  a fare il  gioco dei mimi , Ben Stiller,  re della commedia dell’ultimo ventennio,  arriva in supporto per aiutare gli Street Clerks a indovinare il film mimato,  sfoggiando la sua più celebre espressione: la  magnum.  Già lo scorso anno il late night show E poi c’è Cattelan aveva omaggiato Zoolander con una divertente parodia messa in scena da Alessandro Cattelan, Luca Argentero e Fedez.

Risate e ironia con De Luigi
Insieme al cameo di Ben Stiller, la prossima puntata di E poi c’è Cattelan accoglierà due attesissimi ospiti: Francesco De Gregori, che torna a EPCC per il secondo anno consecutivo, e Fabio De Luigi. Con Fabio De Luigi, il primo ospite, Cattelan si divertirà a ricordare il passato da talent scout del comico attore. Durante la consueta chiacchierata, Fabio svelerà l’emozione per il suo debutto da regista nel film “Tiramisù” e la sua passione per il baseball. Alessandro non potrà che prendere la palla al balzo per coinvolgerlo in un divertente gioco, il “Cake Ball”, dove saranno colpiti da palline dalla consistenza insolita.

Musica protagonista con De Gregori
Salutato Fabio De Luigi, entrerà in scena il secondo ospite, Francesco De Gregori, e tutta la puntata sarà all’insegna della musica. Inizialmente l’artista parteciperà ad un simpatico gioco musicale assieme a dei bambini ed infine, per chiudere in bellezza, il cantante si esibirà in un piccolo ma emozionante concerto. Dopo il programma andrà in onda uno speciale su De Gregori su Sky Arte HD alle 00.20, “De Gregori canta Dylan - Amore e furto”. Questa produzione originale  Sky Arte HD propone un’emozionante intervista con il Principe della musica italiana, Francesco de Gregori, incentrata sul suo album "Amore e Furto". Registrato in segreto tra le pause del Vivavoce Tour, il disco si compone di undici canzoni del mitico Bob Dylan, tradotte e interpretate dal cantautore romano.

Torna il sereno

Sole e cieli senza nubi su tutte le regioni. Qualche piogia solo sulle zone appenniniche del Centro

Previsioni per domani, venerdì 19 febbraio

Nord: Transito di nubi irregolari e qualche breve pioggia sul Levante ligure e il Triveneto. Asciutto e con prevalenza di schiarite in pianura padana ma con qualche piovasco serale sui settori centro - orientali. Venti moderati, molto mosso il Ligure, poco mosso l’Adriatico.
Centro: PiIrregolarmente nuvoloso con qualche piovasco tra Toscana, Umbria e Lazio. Meglio altrove ma con temporaneo peggioramento serale sulle Marche. Un po' di neve in Appennino oltre i 1200-1400 metri. Venti moderati e mari mossi.
Sud: Giornata in prevalenza soleggiata tra Puglia, Lucania, Calabria ionica e Sicilia. Maggiori addensamenti tra Campania e Calabria tirrenica con qualche debole pioggia. Venti moderati e mari mossi
Temperature: massime n aumento su tutto il Paese e comprese tra 9 e 14°C al Nord, tra 11 e 16°C al Centro e tra 14 e 19°C al Sud.

 

Venerdì fantasy

Dalla nuova serie "Shannara" al cult de "Il Trono di Spade", una notte fra passato e futuro


Shannara
Sky Atlantic HD, ore 21.10
La serie fantasy tratta dai romanzi di Terry Brooks e prodotta da Jon Favreau. Un gruppo di coraggiosi 'Eletti' deve evitare che il Regno degli Elfi venga invaso dai demoni.
 
Il Trono di Spade 1
Sky Atlantic HD, ore 22.10
Proseguono gli intrighi e le avventure dell'esclusiva serie-evento targata HBO. Furibondo per l'alleanza fra i Dothraki e i Targaryen, Re Robert ordina un attacco preventivo contro di loro, ma Ned non e' d'accordo. Catelyn Stark cattura Tyrion Lannister e lo conduce al castello della sorella.
 
Wild
Sky Cinema 1 HD, ore 21.10
Nell'America degli anni '90 una ragazza rimasta sola con il proprio fratello dopo la morte improvvisa della madre (dal padre si erano allontanati anni prima per eccesso di violenza) e la fine del proprio matrimonio, chiusa nella dipendenza dall'eroina decide di affrontare il Pacific Crest Trail a piedi
 
Seria A: Bologna-Juventus
Sky Supercalcio HD, ore 20.45
Anticipo 26a giornata. Emiliani reduci dall'ottava vittoria in 15 partite con Donadoni in panchina. Il Bologna in casa non batte la Juventus in campionato dal 1998 (3-0), da allora 4 pareggi, 8 sconfitte e senza gol da 253 minuti. Juventus capolista con 15 vittorie consecutive, -2 dal record assoluto in A dell'Inter nel 2006/07.
 
Bundesliga: Eintracht F.– Amburgo
Sky Sport 1 HD, ore 20.30
Bundesliga - Esclusiva Fox Sports HD, Top Player. 22a giornata. Le emozionanti sfide del campionato di calcio tedesco. Campione in carica il Bayern Monaco con il record di 25 vittorie.
 
Liga: Levante - Getafe
Fox Sports HD, ore 20.30
Liga - 25a giornata. Le spettacolari sfide della massima serie del campionato spagnolo. Campione in carica il Barcellona.
 
Fashion Night
Sky Arte HD, dalle 21.10
Aspettando la fashion week milanese, Sky Arte HD dedica una serata all'arte piu' mutevole e creativa di sempre. 2012: alla Maison Dior s'insedia il nuovo direttore artistico Raf Simons. Dovra' realizzare la nuova collezione haute couture in sole 8 settimane... Per Simons, che non parla francese, si tratta di prendere in pugno la situazione.
 
Matrimonio a prima vista USA
Sky Uno HD, ore 21.10
Manca una sola settimana alla grande decisione. Chi continuera' ad essere sposato e chi, al contrario, chiedera' il divorzio? Il consulente Greg Epstein incoraggia le coppie a lavorare sul loro matrimonio.

The Blacklist
Fox Crime HD, ore 21.10
Torna James Spader nei panni di un genio del crimine che combatte il terrorismo insieme all'agente dell'FBI Elizabeth Keen. La grande caccia all'uomo alla ricerca di un terrorista internazionale rinnova il dolore per una tragedia familiare nel passato di Samar.

Race to escape
Discovery Science HD, ore 22.55
Due squadre formate da tre sconosciuti sono rinchiuse all'interno di due identici saloni da barbiere. Hanno un'ora di tempo per risolvere una serie di sfide ed enigmi e uscire da lì.

Buon compleanno Robi Baggio

Il "divin codino", indimenticato campione, spegne oggi 49 candeline