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Giovedì 26 Gennaio 2017 Scoprila »

Grasso frena: "Serve un'intesa". Ma per Renzi urne più vicine

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, la politica si divide. Renziani, Lega e M5S: "Elezioni subito". Ma Forza Italia prende tempo. L'affondo dei vescovi italiani. Come cambia il sistema elettorale, le differenze tra Camera e Senato. Anno giudiziario, Presidente Cassazione: "Stop distorsioni dei processi mediatici". Ribadito No a reato di clandestinità. LE ULTIME
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In primo piano

Grillo rinnova l'appoggio alla Raggi indagata

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INTRATTENIMENTO

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La notizia del giorno

Grasso frena: "Serve un'intesa". Ma per Renzi urne più vicine

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale sull'Italicum, la politica si divide. Pd, Lega e M5S: "Elezioni subito". Ma Forza Italia prende tempo. L'affondo dei vescovi italiani. Come cambia il sistema elettorale, le differenze tra Camera e Senato. Anno giudiziario, Presidente Cassazione: "Stop distorsioni dei processi mediatici". Ribadito No a reato di clandestinità

Dopo la sentenza della Consulta, che ha bocciato una parte dell'Italicum dicendo no al ballottaggio ma salvando il premio di maggioranza ed i capilista bloccati, cresce la spinta per andare al voto subito. A chiederlo è Renzi, che sottolinea l'immediata applicabilità del sistema elettorale uscito dalla sentenza, e con lui Movimento Cinque Stelle e Lega. Altri invece - dalla minoranza Pd a Forza Italia - vogliono un passaggio parlamentare che renda omogeneo il nuovo Italicum uscito dalla sentenza della Corte costituzionale al sistema del Senato.

Il fronte del “voto subito”
Tornare alle urne in tempi rapidi è la richiesta di Lega e Fratelli d'Italia: “data possibile il 23 aprile” aveva detto ieri Matteo Salvini. Oggi il leader della Lega spiega: “Ci stiamo ad un passaggio parlamentare di 15 giorni. Ma se si va all'autunno diciamo no”. “Applichiamo il ‘legalicum’ anche al Senato, ci vuole una legge di poche righe” si legge sul blog di Grillo, “e andiamo a votare, presentandoci alle elezioni senza fare alleanze con nessuno, obiettivo 40%”.
La sentenza della corte offre al Pd la possibilità di rilanciare l'appello per il ritorno al Mattarellum: “gli altri i partiti dicano se vogliono il confronto, altrimenti la strada e' il voto" la linea indicata da Renzi ai suoi. E il vicesegretario Guerini aggiunge: ''la sentenza conferma l’impianto dell’Italicum, il Pd non ha paura delle elezioni: se c'è volontà bene, altrimenti non abbiamo paura del voto''.

Il fronte “attendista”
Ma nel Pd c'è anche chi, come l’esponente di punta della minoranza Roberto Speranza, vede nella sentenza della Corte la conferma delle proprie ragioni: “c'è spazio perché il parlamento lavori”. Spinge per un passaggio parlamentare anche Forza Italia, così come Nuovo centrodestra e Sinistra italiana, che chiedono di armonizzare le leggi per Camera e Senato in tempi brevi. Ora si aspettano le motivazioni della corte. Poi la parola passa alle Camere.
 

L'intervento dei vescovi
Nel dibattito interviene anche la Cei: "mi pare sotto gli occhi di tutti che ci siano due leggi elettorali frutto del lavoro della magistratura" commenta monsignor Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale. "Non è normale un Paese in cui la magistratura detta tempi e modi all'amministrazione, vuol dire che la politica non ha fatto il suo mestiere".

Come cambia il sistema elettorale
L’Italia, dopo che la Consulta si è pronunciata sull’Italicum, ha due leggi elettorali immediatamente applicabili. Quello che le accomuna è che di base hanno un impianto proporzionale. Al loro interno, però, i due sistemi hanno molte differenze.

Premio di maggioranza e soglie di sbarramento
La Consulta ha salvato il premio di maggioranza del 40% previsto dall’Italicum; se una lista supera questa percentuale, avrà la maggioranza assoluta a Montecitorio. Non vale lo stesso per il Senato, a cui si applica la legge figlia della Consulta del 2014 che non prevede il premio. Alla Camera, se una lista non prende almeno il 3% a livello nazionale, non entrerà a Montecitorio. In Senato, invece, le coalizioni devono prendere almeno il 20% a livello regionale e a questo punto, le liste che fanno parte del gruppo, devono raggiungere il 3% per ottenere i seggi. Se le liste corrono da sole, servirà arrivare all’8%.

Preferenze e collegi
Alla Camera, il capolista bloccato è stato salvato dalla Consulta e si potranno dare fino a due preferenze aggiuntive, purché si rispetti la parità di genere. Ci si può candidare come capolista in più collegi (fino a un massimo di dieci) e, se si viene eletti in più di uno di questi, verrà tirato a sorte quello in cui il candidato viene dichiarato eletto. Più semplice il sistema del Senato, dove si può indicare una sola preferenza. Come prevede l’Italicum, per la Camera, l’Italia è divisa in 100 collegi plurinominali, in ciascuno dei quali vengono eletti tra i cinque e i sette candidati. Diversa la situazione al Senato, dove ci sarà un collegio per Regione, per un totale di 20. In questo caso, le liste dei nominativi saranno più lunghe perché nelle Regioni più grandi si potranno eleggere anche 20 senatori.
 
Possibili modifiche
In Parlamento, si stanno discutendo le possibili modifiche ai due sistemi. Un’ipotesi è quella di attribuire un premio di maggioranza anche al Senato. Un’altra, all’opposto, prevede di togliere la soglia del 40% alla Camera. Oppure ancora, come ha proposto il Partito Democratico, si potrebbe ritornare al Mattarellum, il sistema elettorale misto con cui si è votato fino agli inizi degli anni 2000. Ma quest’ipotesi, al momento, non ha riscosso molto successo.

Apertura anno giudiziario
Più controllo sulle indagini dei pm, carceri più umani per prevenire le radicalizzazioni, no al reato di clandestinità, una legge per favorire adozioni per le famiglie gay. Sono alcune delle linee guida tracciate dal Primo presidente della Cassazione Giovanni Canzio nella sua relazione durante la cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario. La Cassazione "non può e non intende sottrarsi al dovere di apprestare tutela ai diritti fondamentali della persona", seguendo il "criterio guida dell'interesse preminente del minore", ma "demandare il via esclusiva alla giurisdizione" la soluzione di questioni su scelte etico-sociali "non è la via preferibile", ha sottolineato Canzio. Sarebbe "da privilegiare il percorso ermeneutico disegnato sulla base di una chiara ed esplicita volontà legislativa". In proposito, Canzio ha ricordato il verdetto della Cassazione che ha riconosciuto l'adozione da parte del convivente dello stesso sesso del figlio del partner escludendo ogni rilievo "all'orientamento sessuale" della coppia, e favorendo solo "il consolidamento del rapporto tra il minore e chi già se ne prende cura", e quello che ha riconosciuto l'atto di nascita di un figlio nato da due madri con fecondazione eterologa in Spagna. Da queste sentenze, sottolinea Canzio, "emerge una ricostruzione dell'istituto famiglia intesa come comunità di vita e di affetti, incentrata sui rapporti concreti che si instaurano tra i suoi componenti, all'interno della quale il criterio guida resta quello dell'interesse preminente del minore".

Più controllo su indagini pm
"Merita di essere presa in seria considerazione la proposta di aprire talune, significative finestre di controllo giurisdizionale nelle indagini, piuttosto che prevedere interventi di tipo gerarchico o disciplinare”, ha auspicato Canzio che ha anche criticato le indagini "già di per sé troppo lunghe" e le "distorsioni del processo mediatico" favorite anche dalla "spiccata autoreferenzialità" di taluni pm. Secondo il presidente della Cassazione,"si scorge una frattura fra gli esiti dell'attività giudiziaria e le aspettative di giustizia" e il "disorientamento nasce dalla discrasia spazio-temporale fra l'ipotesi di accusa, formulata nelle indagini, il pre-giudizio costruito nel processo mediatico parallelo che si instaura immediatamente”. In questa situazione si annida "il pernicioso ribaltamento della presunzione di innocenza dell'imputato". "Talora - prosegue Canzio - sono lo stesso pubblico ministero titolare delle indagini, o l'avvocato difensore a tessere un dialogo con i media e, tramite questi, con l'opinione pubblica: in tal caso, il corto circuito tra il rito mediatico e il processo penale è destinato ad accentuarsi".

Terrorismo: serve adeguato sistema repressivo
Contro la "terribile minaccia" del terrorismo internazionale, secondo Canzio occorrono "adeguate misure di polizia e prevenzione", un maggior coordinamento delle indagini anche con l'istituzione della Procura europea, e un "efficace sistema repressivo, fino a configurare gli atti di violenza terroristica come crimini contro l’umanità". Il presidente della Cassazione ha sottolineato che un carcere più umano attenua il rischio di radicalizzazione. “Solo attraverso un trattamento carcerario umano e finalizzato all'integrazione può attenuarsi, almeno in parte, il rischio di pericolosi integralismi”.

Immigrazione: 'no' a reato clandestinità
Canzio ha ribadito il suo 'no' al reato di immigrazione clandestina già espresso lo scorso anno e chiede leggi che in maniera più rapida consentano lo svolgimento delle pratiche per le domande di protezione internazionale, tra le quali quelle dei tanti minori sbarcati senza genitori. "Si rileva un’urgente ridefinizione legislativa delle relative procedure in termini di semplificazione e accelerazione", ha sottolineato in relazione all'iter delle richieste di asilo. Per quanto riguardo il reato di immigrazione clandestina "si ribadisce l'inefficacia della risposta penale, mentre la configurazione di un illecito e di sanzioni amministrative, fino all'espulsione, darebbe risultati più concreti". "Il fenomeno dell'immigrazione - rileva Canzio - nella sua complessità pone problemi di natura umanitaria, culturale, economica e sociale. Ma ha anche ripercussioni considerevoli a carico dell'amministrazione della giustizia, sia per la gravosa gestione dei procedimenti" sia per "gli alti costi che comporta".

Prescrizione: bloccarla dopo condanna in primo grado
In Cassazione il numero delle prescrizioni è "irrisorio" secondo Canzio. Ha riguardato circa 767 processi nell'ultimo anno, pari all'1,3% del totale - ma appare "comunque irragionevole che la prescrizione continui a proiettare gli effetti estintivi del reato nel corso del processo, pur dopo la condanna di primo grado, mentre sarebbe più corretto intervenire con misure acceleratorie sulla durata dei giudizi di impugnazione".

Sport Breaking News

Australian Open: Federer epico, vola in finale

Wawrinka ko, ora King Roger sarà il più vecchio tennist a giocare una finale Slam dal '74. E nel femminile sarà sfida tra le sorelle Williams. Calciomercato: Gabbiadini e Giaccherini, ormai a un passo dal lasciare Napoli

Sette anni dopo, Federer torna a scrivere l’ultimo capitolo dell’Australian Open. Sarà la sesta finale a Melbourne, dove ha vinto quattro volte. È inoltre la 28ª finale in una major.  Numeri da leggenda. Dopo oltre tre ore di una sfida molto equilibrata, al Melbourne Park Roger batte in cinque set il connazionale Stan Wawrinka con il punteggio di 7-5, 6-3, 1-6, 4-6, 6-3. E domenica alle 9.30, c’è chi spera in una finale old school. Se Nadal dovesse battere Dimitrov nella semifinale, sarà sfida storica tra i due rivali che hanno caratterizzato quest’era tennistica.

Il ritorno del Re
Roger è dunque il primo finalista al Melbourne Park in quello che è il primo Slam della stagione. L'ex numero uno del mondo, testa di serie numero 17 se la vedrà con il vincente della semifinale tra lo spagnolo Rafael Nadal e il bulgaro Grigor Dimitrov. Federer torna in una finale del Grande Slam dopo oltre un anno (l'ultima fu agli Us Open del 2015) e a Melbourne, dove ha vinto quattro volte, dopo 7 anni. Nel 2010 battè infatti l'attuale n.1 del ranking mondiale, lo scozzese Andy Murray. Solo sei mesi fa The King pensava di dare l’addio al tennis, oggi si ritrova a celebrare un’impresa epica: a 35 anni, dopo un match al cardiopalma, Federer sarà il tennista più anziano a giocare una finale di uno Slam dal ’74: quando Ken Rosewall arrivò nella finale degli US Open all’età di 39 anni. E la possibilità di una finale con il rivale maiorchino, Nadal,  comincia a non sembrare fantascienza. «Sono il suo primo tifoso. - ha detto Federer - Abbiamo ingaggiato delle battaglie epiche e sarebbe irreale giocarsi un’altra finale dello Slam».

La rabbia di Wawrinka. Ma su Federer: “È il più grande”
Rabbia e dolore. Sono quelle "patite" dal tennista svizzero Stan Wawrinka durante la sfida degli Australian Open. Una tensione palpabile già dal secondo set, quando Wawrinka si è sfogato spezzando in due la racchetta. Una reazione che non è sfuggita ai social. Ma a fine match lo svizzero ha omaggiato il connazionale: «Non so cosa dire. Sono orgoglioso di come ho giocato e ho lottato. Ma lui è il più grande di sempre».

Nel torneo femminile sarà Serena contro Venus
Una questione di famiglia. Un’Australian Open 2017 “magico” e nostalgico. Infatti, nella finale del tabellone donne sarà di nuovo una sfida tra Serena e Venus Williams. Match epico, dal sapore antico: in uno Slam non capitava dall’ultimo atto di Wimbledon 2009. A 36 anni Venus Williams ha battuto Coco Vandeweghe in tre set: 7-6, 2-6, 3-6. Poco dopo, la sorella Serena si è sbarazzata facilmente della croata Mirjana Lucic-Baroni 2-6, 1-6.

Calciomercato, Napoli: il futuro di Manolo e Giaccherini
Uno è arrivato nel 2015, l'altro nel 2016: dovevano essere tra i Nazionali di punta del Napoli, e oggi entrambi sono con le valigie pronte. Manolo Gabbiadini e Emanuele Giaccherini, destini incrociati: il primo Oltremanica; il futuro del secondo è ancora incerto. Rumors di mercato dicono che per la cessione di Gabbiadini è ormai tutto pronto. Lui vuole l’Inghilterra, e il tira a molla tra De Laurentiis e il Southampton sta per dare esito positivo. Il patron azzurro chiedeva 20 milioni per intero, gli inglesi sono arrivati ad offrirne 18 più 4 di bonus; mentre ll’ex blucerchiato dovrebbe andare una cifra intorno ai 3 milioni più bonus. Il Napoli ci pensa, la svolta dell’affare sembra ormai vicina. Discorso diverso per Giaccherini: l’unica certezza è che il suo futuro sarà via da Napoli. Decisione ormai presa e nessuna marcia indietro, anzi: la volontà di Emanuele Giacchierini è partire già nel mercato di gennaio. Poco minutaggio (l’ennesima esclusione in TIM Cup contro la Fiorentina rappresenta l’ennesima conferma), volontà di tornare a essere protagonista e un mercato pronto ad accendersi in questi ultimi giorni. Sulla vicenda è intervenuto l’agente del giocatore, Furio Valcareggi: «C’è stato un equivoco iniziale. Io ora ho capito che Emanuele non giocherà mai. Io e Sarri siamo amici, non c’è nessuna polemica con lui. Chiederò, insieme al mio socio Giulio Marinelli, di trovare una soluzione per andare via. Giaccherini è un giocatore conosciuto. Io purtroppo vedo che non gioca mai, con Giuntoli c’è un discorso di stima. A fine settimana ci vedremo, sia per Zerbin che per Giaccherini». Sul giocatore c’è grande interesse della Roma (ma il Napoli vorrebbe evitare il rafforzamento di un competitor diretto), oltre che del Torino e della Fiorentina. Ma Giac vuole una big perché, come dice il suo agente «ci sono tante squadre su di lui, ma servono cose serie perché Emanuele guadagna bene. Per dire, con tutto il rispetto, non andrebbe bene una soluzione come l’Atalanta».  

In primo piano

Grillo rinnova l'appoggio alla Raggi indagata

Il leader M5S: "Le sono vicino, ha rispettato il codice etico". Spunta ipotesi giudizio immediato. La sindaca: "È fantasia"

“Virginia Raggi ha adempiuto ai doveri indicati dal nostro codice etico informando tempestivamente il movimento e i cittadini dell'invito a comparire che ha ricevuto l'altro giorno. Lei è serena e io non posso che esserle vicino in un momento che umanamente capisco essere molto difficile. I giornalisti del Corriere della Sera sono molto male informati o volutamente disinformati”. È quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog dopo il caos di questa mattina scaturito per un articolo del Corriere, che riferiva di un leader “infuriato” con la sindaca di Roma al grido di “Mi hai ingannato!”. Il leader M5S e la prima cittadina hanno subito smentito la presunta telefonata, e Grillo ha tenuto a rinnovare il suo appoggio all’amministrazione capitolina.


Raggi oggi alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario alla Corte di Cassazione

Sostegno a 5 stelle
La vicenda giudiziaria che coinvolge Virginia Raggi in merito alla nomina del nuovo capo del Dipartimento Turismo è ancora in pieno svolgimento: i pm la sentiranno il 30 gennaio per falso in atto pubblico e abuso d’ufficio. Ma oltre ad avere l’endorsement di Grillo, Raggi può ancora contare sul pieno sostegno del gruppo M5S in Comune. "L'autosospensione della sindaca? È un'ipotesi che non abbiamo mai preso in considerazione - ha detto il capogruppo M5S in Campidoglio Paolo Ferrara - Siamo compatti al fianco della sindaca. Stiamo lavorando per la città, a partire dal bilancio che stiamo votando in Assemblea capitolina".

Ipotesi di giudizio immediato, Raggi: “È fantasia”
Se è certo che per il momento Raffaele Marra, ex capo del Personale del Comune, resterà in carcere perché secondo i giudici potrebbe delinquere di nuovo alla luce della "sua ferma determinazione a conservare il ruolo di potere”, Raggi si dice invece tranquilla e pronta a rispondere ai pm. Si affaccia però in queste ore l’ipotesi di un giudizio pressoché immediato. L’ipotesi è la seguente: se Raggi negherà l’accusa di abuso, dicendo che l’assunzione di Renato Marra era stata gestita dal fratello Raffaele, ammetterà di aver commesso il falso (per cui è pure accusata), avendo precedentemente riferito all’Anticorruzione di aver “fatto tutto in autonomia”. I pm potrebbero quindi voler andare subito a processo e lei rischierebbe una pena di 3 anni. L’alternativa sarebbe il patteggiamento, che può significare una condanna di un anno. Ma la sindaca-avvocata lo accetterebbe? Per la diretta interessata, le ipotesi giudiziarie scritte oggi sui giornali sono semplicemente “fantasiose. Risponderò - dice - solo alla Procura”.

M5S da Parma e Quarto
Dopo l’addio al Movimento in seguito alla vicenda delle nomine del Teatro Regio di Parma, Federico Pizzarotti ha deciso di rimboccarsi le maniche e correre in autonomia per un secondo mandato da sindaco con una lista civica. Al contrario, Rosa Capuozzo, sindaco di Quarto (Napoli) espulsa dal M5S dopo un’indagine che riguardava il Comune, si ritiene amaramente “parte lesa”. “Fui isolata - dice - e nessuno pensò, come è accaduto per Roma, di cambiare addirittura lo Statuto". Si dice inoltre “solidale con Virginia ma il Movimento di oggi è lontano dalla base. Il pensiero unico è preferito sulla Rete, nessun dissenso è consentito”.  

In primo piano

Smog fuori controllo a Milano: stop al traffico

Vietata la circolazione dei veicoli più inquinanti fino a domenica. Meteo: si avvicinano i Giorni della Merla, piogge al Sud

A Milano è cominciato oggi il primo blocco del traffico del 2017. La decisione è stata presa dal Comune per combattere lo smog sulla linea guida del “protocollo aria”. In città è stato superato il limite giornaliero di Pm10 - cioè delle polveri sottili più pericolose per la salute - di 50 microgrammi per metro cubo, per sette giorni consecutivi. Per fare rientrare i valori sui livelli tollerati, è stato quindi predisposto il blocco del traffico che però interessa solo i veicoli più inquinanti come Euro 0 benzina, Euro 0, 1 e 2 diesel. Lo stop si estenderà anche alle giornate di sabato e domenica e festivi, dalle 7.30 alle 19.30. Per le auto private Euro3 diesel senza filtro anti particolato, la circolazione sarà vietata dalle 7.30 alle 9.30.

Massimo 19°C nelle abitazioni
Per combattere lo smog, come prevede il “protocollo regionale sulla qualità dell’aria”, palazzo Marino ha inoltre deciso di introdurre il limite di 19 gradi per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali. Inoltre, è vietato ogni tipo di combustione all’esterno. Per tornare alla normalità, bisognerà aspettare che ci siano due giorni consecutivi di rilevamenti sotto i 50 microgrammi al metro cubo.

L'appello dell'assessore a non usare le auto
“L’inquinamento è causato al 44% dai veicoli diesel, al 25% dal riscaldamento a gasolio e al 16% dai processi industriali", ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente. "Dal 2002, primo anno di monitoraggio ufficiale del Pm10, c'è stato un miglioramento nella qualità dell'aria. Allora vi erano stati 166 giorni di superamento della soglia, nel 2016 sono stati 73. Siamo ancora lontani dai 35 giorni previsti dalla normativa europea, ma con i provvedimenti che stiamo adottando ci arriveremo. Vogliamo che la  qualità dell'aria a Milano migliori sensibilmente". L’assessore ha anche invitato i milanesi "a non utilizzare l'auto ma i mezzi pubblici e la bicicletta, e a mettersi in regola con le caldaie di casa”. A sostenere l’appello, anche il sindaco Beppe Sala, che ha postato nei giorni scorsi una sua foto in bici, dando il buon esempio social e sociale.

Le critiche al provvedimento
"Presenterò una mozione - sostiene però il capogruppo di Fdi al Consiglio regionale della Lombardia, Riccardo De Corato - per chiedere che la Regione Lombardia domandi al governo un commissario unico per gestire il problema smog in tutto il bacino padano e non solo a livello locale”. Per lui, le misure adottate non sono sufficienti perché “gli interventi hanno senso solo se fatti su larga scala, comprendendo più Regioni”.

Condizioni meteo, arrivano i giorni della Merla
Tradizionalmente sono i giorni più freddi dell’anno, 29-30-31 gennaio, detti anche i Giorni della Merla. Leggenda a parte, il grande freddo non sarà molto più accentuato rispetto a questi giorni, ma il Sud, e soprattutto le zone ioniche, vivrà quei giorni sotto la pioggia. Al Nord, il mito della “nebbia in Val Padana” invece si riaffaccia, con qualche nevicata nell’estremo Nord Ovest. Insomma, l’inverno continua, e le temperature scenderanno ancora di più a febbraio.

Economia

È vero Made in Italy? Ecco l'app per riconoscerlo

Dal cibo all’abbigliamento: Reliabitaly fornisce un archivio dei prodotti certificati e un'applicazione per smascherare i falsi

Sarà davvero fatto in Italia? È una domanda a cui troppo spesso non sappiamo più rispondere, soprattutto quando si tratta di cibo, abbigliamento, mobili e complementi d’arredo. Così, l’associazione no profit Reliabitaly ha trovato una soluzione: un portale online e un’app, disponibile sia per Android sia per iOS, dove sono catalogati tutti gli articoli certificati.

Quanto vale l' “Italian Sounding”
Dal kit per il vino fai da te ai formaggi contraffatti, i mercati esteri sono invasi di prodotti che sono solo mere imitazioni. Secondo i dati di Assocamerestero, i prodotti che vengono spacciati per italiani concorrono a un mercato che vale nel mondo 54 miliardi di euro, il doppio di quanto generato con le esportazioni di autentico Made in Italy. È l'Italian Sounding, bellezza.

Come funziona Reliabitaly
La sfida alla contraffazione allora si fa dura, e oggi un punto va a un’idea, neanche a dirlo, tutta italiana. Ecco come funziona: una volta acquisito il nome del prodotto, l’applicazione reindirizza l’utente alla pagina web dell’articolo interessato dove, attraverso corrispondenze tra codici e prodotti, verrà garantita o meno l’originalità. Il metodo è in tutto e per tutto basato sul controllo attivo e, secondo l’associazione, "è sicuro, non falsificabile". C’è una condizione però: la ditta produttrice dovrà essere affiliata alla rete Reliabitaly e chiedere l’inserimento nel database. Lo sviluppo del software è ancora in corso: presto i prodotti potranno essere identificati anche con le immagini. Intuitivo, semplice, Made in Italy.

Cronaca

Rigopiano, estratti tutti i corpi: il bilancio è di 29 vittime

Non ci sono più dispersi in base alla lista ufficiale fornita ai soccorritori, che comprendeva 28 ospiti, di cui 4 bambini, e 12 dipendenti dell'hotel. I sopravvissuti sono 11

È finita. Undici sopravvissuti, 29 morti. La tragica contabilità della strage all'hotel Rigopiano è terminata. L'ultimo disperso è stato trovato. Senza vita, come tutti gli altri da sabato mattina in poi. Sono quindi 29 le vittime in quel resort travolto da una slavina mercoledì 18 gennaio. Non ci sono più dispersi da cercare, le ultime speranze – già molto, molto ridotte – sono cadute intorno a mezzanotte, quando la prefettura di Pescara ha dato notizia del recupero del corpo di un uomo e di una donna. Degli ultimi corpi che mancavano all'appello. Un comunicato, due righe per dire appunto 29 vittime e 0 dispersi. Una amara contabilità che dopo le prime notizie la mattina di venerdì 20 di importanti segnali di vita e quindi di salvataggi - 4 bambini e la madre di uno di loro e poi, a seguire, quello di altri quattro adulti - che avevano fatto sperare per la sorte degli altri si è poi tramutata in una disperata  lotteria per i congiunti dei dispersi. Una lotteria impensabile eppure protrattasi per giorni, per quattro lunghi giorni, mentre intanto andavano avanti gli esami medico-legali sulle salme già recuperate e si svolgevano i primi funerali.

11 sopravvissuti
C'erano 40 persone nell'hotel Rigopiano: 28 ospiti, di cui 4 bambini, e 12 dipendenti, compresi il titolare Roberto Del Rosso e il rifugiato senegalese Faye Dane. "Al momento non ci sono indagati", ha spiegato il pubblico ministero Cristina Tedeschini, ma intanto è stata ascoltata la filiera dei funzionari che ha risposto agli appelli in sala operativa della Prefettura.

Asfissia e traumi
Le prime sei autopsie hanno evidenziato "dinamiche di decesso diverse l'una dall'altra", ha spiegato Tedeschini. "In alcuni casi, ci sono state morti immediate per schiacciamento, in altri casi ci sono stati decessi meno immediati con concorrenza di cause temporalmente assai prossime: schiacciamento, ipotermia e asfissia". Rimane fermo sulla sua versione, invece, il medico legale di parte, secondo cui il maitre Alessandro Giancaterino sarebbe morto per mero assideramento così come Gabriele D'Angelo; i due sono stati ritrovati vicini e nelle stesse condizioni. Cioè all'esterno dell'hotel.

Esteri

Trump firma per il muro. Ma il Messico: “Non lo paghiamo”

Ok al decreto per la costruzione. Duro il presidente Nieto: “Vogliamo rispetto”. May al tycoon: “Possiamo ancora guidare il mondo”. Cortei anti-Trump: arrestato Shia LaBeouf

Donald Trump procede senza sosta alla realizzazione dei punti del suo programma elettorale. Il tycoon ha firmato, come preannunciato, due ordini esecutivi: uno sul finanziamento del muro al confine con il Messico e l'altro su misure più stringenti per gli immigrati clandestini. Inoltre, oggi arriva anche la firma su un altro provvedimento che autorizza il Dipartimento della Sicurezza Nazionale a pubblicare ogni settimana la lista dei crimini commessi dagli immigrati irregolari e delle città che si rifiuteranno di trasformare queste infrazioni in espulsioni dal Paese. «Pretendiamo rispetto, e comunque non saremo noi a pagare». È la dura replica del presidente del Messico Enrique Pena Nieto, il quale però non ha annullato il suo incontro con Donald Trump, previsto per martedì prossimo a Washington. Intanto, continuano le manifestazioni contro il presidente americano. E durante la manifestazione #HeWillNotDivideUs (“lui non ci dividerà”), l'attore Shia LeBeouf, protagonista di Transformers, è stato preso in custodia dagli agenti di polizia di New York.

Tensione Usa-Messico, ma Nieto conferma viaggio a Washington
Trump ha firmato ieri un ordine esecutivo sulla costruzione del muro al confine con il Messico, che partirà "immediatamente" e che "in un modo o nell'altro" il Messico, ha detto, rimborserà. L'annuncio è coinciso proprio con l'arrivo nella capitale Usa di una delegazione del governo messicano per discutere del North American Free Trade Agreement (Nafta), il trattato di libero scambio tra Canada, Messico e Stati Uniti, che Trump vuole rinegoziare. Il costo della costruzione - tecnicamente un prolungamento della barriera già esistente - dovrebbe aggirarsi tra i 12 e i 15 miliardi di dollari. La tensione tra i due paesi non accenna a placarsi: il presidente messicano Nieto chiede "rispetto" come "nazione sovrana". «Mi rammarica la decisione degli Stati Uniti di continuare la costruzione di un muro che da tanti anni ci divide, il Messico non crede nei muri», ha poi sottolineato. Nonostante la firma del decreto sul muro, l’incontro tra Trump e il presidente messicano si terrà regolarmente martedì prossimo. Ad annunciarlo è il ministro degli Esteri, Luis Videgaray. «La riunione di lavoro fra i due presidenti a Washington è confermata. Voglio che sia chiaro: la riunione per ora è ancora in piedi», ha detto il capo della diplomazia messicana in un'intervista televisiva. Il botta e risposta è proseguito poi nelle ultime ore con un tweet del presidente statunitense: «Se il Messico non è disposto a pagare per il muro di cui c'è disperato bisogno, allora sarebbe meglio cancellare l'incontro» ha scritto Trump.

 

 

May a Trump, possiamo ancora guidare il mondo
Intanto, la premier britannica Theresa May dovrebbe incontrare domani Donald Trump, mentre oggi è attesa a Filadelfia dove si rivolgerà ad una platea di leader repubblicani, incluso il capo di Stato, per affermare che i due Paesi "vecchi amici" devono rafforzare ancora di più i loro legami imminente. “Possiamo ancora guidare il mondo”, questo il messaggio che, secondo quanto riportato dai media del Regno Unito, la May affermerà nella sua visita negli Usa.

Manifestazioni anti Trump: arrestato il protagonista di Transformers
L’attore americano Shia LaBeouf è stato arrestato per aver aggredito un uomo che durante la manifestazione #HeWillNotDivideUs (“lui non ci dividerà”) a New York gli si è avvicinato dicendo: “Hitler non ha fatto niente di male”. LaBeouf è stato portato dagli agenti di polizia nel commissariato del 114esimo distretto per poi essere rilasciato dopo poche ore. Il fatto è accaduto di fronte al Museum of the Moving Image di New York, dove l’attore, insieme a due artisti con cui forma un collettivo, il britannico Luke Turner e la finlandese Nastja Säde Rönkkö, ha dato vita a un’installazione permanente. L’opera consiste in una trasmissione live da una telecamera di fronte alla quale chiunque può andare per dire “He will not divide us”, con riferimento al neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le registrazioni sono cominciate il 20 gennaio, giorno dell’insediamento, e andranno avanti ininterrottamente per i prossimi quattro anni del mandato presidenziale. In questi giorni di fronte alla telecamera si sono radunati molti manifestanti che hanno espresso il loro dissenso nei confronti di Trump ma anche alcuni sostenitori del presidente repubblicano e neonazisti, con lo scopo di provocare i presenti. L’aggressione per la quale è stato arrestato LaBeouf è stata filmata dalla stessa “vittima”, che dopo qualche ora l’ha resa pubblica su Twitter

Le critiche da parte di Jon Voight
L’iniziativa portata avanti da Shia LaBeouf è stata criticata dall’attore premio Oscar Jon Voight secondo il quale proteste come questa spingerebbero i giovani al “tradimento”. In un’intervista a TMZ, il padre di Angelina Jolie ha dichiarato: «Queste manifestazioni contro il governo sono molto gravi. Non va bene attaccare la presidenza e le istituzioni. Ancor peggio quando sono giovani star, come Shia LaBeouf e Miley Cyrus  che hanno milioni di followers. I giovano guardano a loro, e cosa stanno insegnando? Stanno insegnando alle giovani generazioni il tradimento. Sapere che queste cose stiano arrivando da un gruppo di Hollywood mi rende triste».

Curiosità

Pedala per 500 km verso casa (ma la direzione è sbagliata)

Cina, l'uomo tornava dalla famiglia per il capodanno lunare. Fermato sull'autostrada

Tutto pronto per l'appuntamento del 28 gennaio, che darà il via a 15 giorni di festeggiamenti e aprirà i 12 mesi dedicati al gallo rosso, decimo animale del ciclo dello zodiaco orientale. È il Lunar New Year, più conosciuto come Capodanno cinese. Una ricorrenza che va ben oltre Pechino. Anche Hong Kong, Taiwan, Malesia e Cambogia festeggiano la chiusura dell’anno della scimmia. Un momento importante per tanti lavoratori che tornano a casa dalle famiglie al di fuori delle grandi città. Letteralmente con ogni mezzo possibile. Lo dimostra la storia di un uomo cinese, riportata sul “Quotidiano del Popolo” (il giornale organo del Comitato centrale del Partito Comunista di Cina) e riportata dal Corriere.it. Un’avventura lunga 500 chilometri, questa è infatti la distanza percorsa in bicicletta dall’uomo. La sua corsa è terminata quando la polizia lo ha fermato sull’autostrada, dove non è possibile circolare in bici. Poi la triste rivelazione: lui pensava di andare verso nord, ma la direzione intrapresa era sbagliata.

La polizia si commuove
La bicicletta carica di buste e sacchi, con le vetture che gli sfrecciavano a pochi centimetri. Stava andando a casa per il capodanno lunare, partendo giorni prima dallo Shandong. Così ha detto agli agenti. Una traversata che ha qualcosa di epico, di cinematografico, una storia che ha commosso persino la pattuglia che lo aveva fermato. Pensava di andare a nord, ma stava puntando verso sud. Per 500 chilometri. Il giornale cinese riporta che gli agenti hanno deciso alla fine di lasciarlo andare  e di dargli i soldi per continuare in treno il suo viaggio.

Cos’è il Capodanno lunare, la più grande migrazione interna al mondo
La data del Capodanno cinese si calcola in base alle fasi lunari. Coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno. Può quindi collocarsi in un arco di tempo che va dal 21 gennaio al 19 febbraio. A Hong Kong, ad esempio, è corsa all'acquisto di decorazioni. Secondo la tradizione, infatti,  nastri e lanterne rosse sono i portafortuna più gettonati per la Festa di primavera, altro nome con cui è conosciuto il capodanno lunare. La festa di Primavera coincide con l'esodo della popolazione cinese dalle principali città dello Stato verso i paesi d'origine. L'evento si ripete ogni anno ed è la più massiccia migrazione interna al mondo. Una ricorrenza che, dopo 15 giorni di festeggiamenti, termina con il celebre festival delle lanterne.

Gossip

La Johansson torna single: è finita con il marito Romain

Dopo solo 3 anni, la coppia si dice addio. Jane Fonda, amore al capolinea con Perry: "Siamo amici"

Il matrimonio segreto non porta fortuna, almeno a Hollywood. Dopo la coppia Angelina Jolie-Brad Pitt ed i trasgredivi Johnny Depp- Amber Heard, anche Scarlett Johansson ha messo la parola fine alla relazione con il marito Romain Dauriac. La sexy attrice aveva detto sì al giornalista francese in gran segreto due anni fa, dopo la nascita l'anno precedente della loro figlia Rose, e i due sembravano formare una coppia più che affiatata, tanto da aver aperto un negozio di popcorn a Parigi. Invece adesso la notizia: si sono detti addio.


La Johansson e il marito Dauriac

Stili di vita diversi
In realtà, almeno secondo alcune fonti vicine alla coppia riportate da People, la relazione era già giunta al capolinea da mesi e i due vivevano separati già dalla scorsa estate. "Romain e Scarlett insieme per me non hanno mai avuto senso, sono diversi, c'è sempre stato qualcosa di sbagliato in questo quadro" avrebbe dichiarato un amico del giornalista. La coppia non ha rilasciato dichiarazioni, ma l'epidemia di separazioni a Hollywood sembra tutt'altro che terminata.

Jane Fonda, addio a Perry
E sempre sotto il sole californiano, un altro sex symbol torna single: Jane Fonda. La bellissima 79enne, icona del cinema e delle battaglie sociali negli anni '60 e '70, ha infatti detto addio dopo 8 anni all'ultimo compagno, il produttore musicale Richard Perry.  Commentando la fine dell'amore, la splendida Jane avrebbe affermato di "non aver paura di stare sola e di non avere bisogno di un uomo per sentirsi una donna di valore". Prima di Perry, per lei altri 3 matrimoni ed altrettanti divorzi all'attivo: il primo con il regista Roger Vadim, poi con l'attivista Tom Hayden ed infine con il miliardario fondatore della CNN Ted Turner. E adesso Jane è pronta per un nuovo amore, ma senza fretta.


Jane Fonda e Richard Perry

Sport

Se il campione di freccette vale un milione e mezzo

A tanto ammonta l'incasso stagionale del 27enne olandese. La sua dieta? Birra e fritti

di Niccolò Costanzo

Quando si pensa a un olandese che ha fatto la storia di uno sport, subito la mente va a Van Basten, o Crujff, o - per passare ai giorni nostri - a Max Verstappen e Dafne Schippers. Eppure l’eroe in ‘Orange’ del 2016 (e inizio 2017) non calcia un pallone, né corre su una pista, che lo faccia in macchina o con le sue gambe. L’eroe dello sport olandese lancia freccette. L’egemone del mondo delle ‘Darts’ (nome inglese della disciplina) è Michael Van Gerwen, nato a Boxten, non distante da Eindhoven. Si tratta del Michael Jordan, il Roger Federer o il Cristiano Ronaldo – non diteglielo, lui preferisce Messi - delle freccette. In qualunque modo lo vogliate definire, il 27enne olandese è un fuoriclasse nel suo campo: ha guadagnato oltre un milione e mezzo di dollari in carriera, vincendo anche il Mondiale 2017, superando in finale il campione uscente, il tatuato Gary Anderson. La freccetta decisiva è valsa ben 350.000 euro, un montepremi da sogno.

Lo sport non fa il monaco...
Nonostante Van Gerwen sia un fenomeno nello sport, non ha certamente un fisico da atleta. Si sa che il mondo delle ‘Darts’ – sempre più in crescita e pieno di appassionati – nasce nei pub inglesi luogo dove regnano birra e comfort food, tra cui hamburger e fritti. Van Gerwen è proprio un appassionato di quest’ultimi: d’altra parte ogni preparatore atletico consiglierebbe al suo assistito di farsi un bel fish & chips prima di una gara importante. A parte scherzi, poco importa, soprattutto se il soggetto in questione è riuscito a portare a casa la bellezza di 25 trofei nello scorso anno solare. La strada non è sempre stata in discesa per l’olandese. Stufo di giocare a calcio, si è dedicata a 13 anni alle freccette. Ma vivere di una passione non è facile. Van Gerwen ha fatto il piastrellista fino a che non ha raggiunto la possibilità di iscriversi al circuito professionistico, beneficiando dei lauti montepremi. Poi, una vittoria dopo l’altra, fino al successo Mondiale, nel 2014. La PDC (Professional Darts Corporation) lo ha scelto come il suo volto: entra accompagnato da Seven Nation Army dei White Stripes, che in Italia è ben conosciuto come un inno alla vittoria imminente, coro dei tifosi azzurri nella spedizione tedesca del 2006, quando la nazionale di calcio vinse la finale del mondiale.

Il suo soprannome
Il suo soprannome è ‘Mighty Mike’, che dà il nome a un documentario in suo onore prodotto Sky Sports UK: “Il mio soprannome iniziare era ‘Bulldog’ – ha raccontato - poi mio cugino ha iniziato a chiamarmi ‘Mighty Mouse”. Essere chiamato un cartone animato per bambini, però, non lo convinceva. “Gli ho detto: facciamo diventare ‘Mighty Mike’ e così è nato il mio nome di battaglia”. Il tifosissimo del PSV Eindhoven vanta due titoli nelle World Championship. Un’inezia rispetto al leggendario Phil Taylor – 16 volte campione – ma con una vantaggio: è del 1989, ha ancora tempo per dominare un sport che si basa su tutto fuorché sul dinamismo. Per la precisione ha ancora 13 anni di carriera, avendo dichiarato di volersi ritirare alla soglia dei 40, per dedicarsi a moglie, figli e restare seduto al bancone degli amati pub. Gli allenamenti, ha più volte sostenuto, lo stancano. “E’ il secondo miglior giocatore che abbia mai visto nella mia vita. E’ veramente speciale” ha dichiarato il cinque volte semifinalista WC Wayne Mardles. “Non ho mai visto nessuno meglio di lui, se si esclude Phil Taylor”. Per entrare nella storia, Van Gerwen, ha dunque ancora tanta, tantissima strada da fare: e guai a proporgli una dieta per restare al top, meglio fermarsi prima per un carico di birra e fritti.

Esclusiva di oggi

La La Land, il musical di cui tutti parlano

Fresco di 14 nomination, il film di Chazelle arriva al cinema. Ecco 7 motivi per il quale vederlo (e lasciarsi contagiare dal suo sogno)

di Michela Offredi

Le pagine dei giornali ne sono pieni, così come i cartelloni in metro e città. Dopo averne tanto sentito parlare, oggi arriva in sala La La Land, scritto e diretto da Damien Chazelle, con protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling. Un musical “per folli e sognatori” che omaggia la città delle luci e trascina il pubblico, anche quello che i film musicali non li ha mai amati. La storia è quella di Mia, aspirante attrice che lavora in un bar agli studi hollywoodiani in attesa del provino giusto, e Sebastian (Ryan Gosling), musicista jazz che suona nei piano bar. Dopo un incontro casuale, tra i due scocca la scintilla. Ma è anche e soprattutto la storia di due giovani precari che non si rassegnano e, insieme, inseguono il lavoro che sognano. La storia di molti, di ognuno di noi. Ma questo non è l’unico motivo per vederlo. Ne abbiamo trovati altri 7.

1. Una coppia d’oro
Emma e Ryan sono due degli attori più bravi di Hollywood. E dopo il terzo film insieme (gli altri due sono Crazy, Stupid, Love e Gangster Squad) ormai è chiaro che sono la coppia meglio riuscita del cinema contemporaneo. E pensare che all’inizio Chazelle aveva pensato a Miles Teller e a Emma Watson (che preferì girare La bella e la bestia, altro musical in uscita a marzo) Per interpretare La La Land entrambi hanno dovuto studiare canto e imparare a ballare. Ma non hanno fatto una piega. Sarà che la storia dei due attori è simile a quella dei personaggi protagonisti. Gosling a 16 anni ha lasciato la scuola per andare a Los Angeles e inseguire il suo sogno. «Ho dormito sul pavimento di case di amici, su divani - ha rivelato in un’intervista -. Pian piano mi sono fatto strada, ho incontrato gente disposta ad aiutarmi e così la città è diventata più piccola, più ospitale”. Nella vita e sullo schermo. 

2. Il guardaroba guarda al grande schermo
La moda della prossima primavera-estate pare ispirata allo stile di Mia. Scollo all’americana, vita alta e gonna svolazzante lunga fino al ginocchio: nonostante l’ambientazione contemporanea i suoi vestiti ricordano quelli delle dive dei musical Anni 50 a cui si è ispirata la costumista Mary Zophres (come Spettacolo di varietà del 1953, Cantando sotto la pioggia del 1952 e Prova a prendermi del 2002). E i colori? Giallo mimosa, blu elettrico, verde smeraldo.

3. Sarà il “nuovo” Titanic?
Il film è destinato ad entrare nella storia del cinema. Con 14 nomination La La Land ha già eguagliato il record per numero di candidature del Titanic di James Cameron e di Eva contro Eva. In attesa di scoprire quanti Oscar vincerà, possiamo fidarci di chi l’ha già definito il migliore dell’anno. Il suo voto su IMDb (dato da quasi 100mila tra gli utenti del sito) è 8,6 su 10: è il 27esimo voto medio più alto tra tutti quelli del sito, il più alto tra i musical. E i critici cinematografici lo osannano da quando ha aperto la Mostra del Cinema di Venezia. Possibile che tutti si sbaglino?

4. Un regista di cui sentiremo parlare
“L’unica cosa che posso dire senza sembrare un pazzo balbuziente è che 14 nomination indicano che tantissime persone che si sono unite per realizzare questo film sono state riconosciute, per me significa tutto. Ho visto di persona quanto lavoro, quanta inventiva e quante notti insonni ci sono volute per questo film. Sono pieno di gratitudine”. Con queste parole ha commentato le nomination ricevute Damien Chazelle. Sceneggiatore, regista e anche musicista, è uno che a 32 anni, dopo averlo già vinto nel 2015 per Whiplash, oggi è nuovamente in corsa. E stando alle sue ultime dichiarazioni, senza montarsi la testa. 

5. La luce della sera
Per catturare la giusta luce, pare che tutte le riprese in esterno siano state effettuate dalle 18 alle 19. Perché? Serviva una luce giusta, la luce che facesse di Los Angeles una città realistica, ma allo stesso tempo magica. Una "tecnica" che ci riporta a un’altra stagione artistica d’oro: quella degli Impressionisti. È noto infatti che Monet per ottenere la precisione luministica e cromatica che lo distingue, era solito dipingere in più sedute di posa, tutte alla stessa ora.

6. Un genere tutt'altro che vecchio
Il film rende omaggio alla magia della commedia musicale degli Anni '50, reinterpretandola in chiave contemporanea. Il nuovo film di Damien Chazelle s'ispira all'epoca d'oro di Hollywood, con riferimenti più o meno velati ai grandi musical del passato: si va da Da Cantando sotto la pioggia a Un americano a Parigi e West Side Story. A confermarlo è lo stesso regista: “È un musical alla Stanely Donen ma con un tocco di malinconia della scuola francese. Senza dimenticare il cinema italiano: non posso non pensare a Marcello Mastroianni e a come sarebbe venuto fuori lui da quell’ingorgo che mostro nella scena iniziale del film”. Non a caso pare che il regista abbia fatto vedere 8 e mezzo agli attori prima di iniziare a girare.

7. "Siate folli" (e il pensiero va a Steve Jobs)
Il titolo non è solo un riferimento a Los Angeles (“L.A.”; pronunciato elei) ma anche alla parola inglese Lalaland, che definisce uno "stato mentale euforico e sognante, distaccato dalla dura realtà". Uno stato che, in un mondo difficile e complesso come quello contemporaneo, è bello concedersi (anche solo per la durata del film). E perchè, come canta Mia, "un pizzico di follia è la chiave per farci vedere tutto a colori".

Sky Evening News – La giornata in 10 notizie

Ecco il giornale della sera di Sky!

Una grafica sempre più moderna, semplice, accattivante, per rendere sempre più immediata la consultazione quotidiana da qualsiasi mezzo: pc, smarthone, tablet. E tanti fantastici contenuti, dal tweet del giorno all'approfondimento esclusivo di giornata sull'attualità, le tendenze, il costume, la cultura, lo sport, i modi di vivere. E poi il meteo regione per regione, il video più curioso del web e il commento sui fatti dell'attualità e dello sport affidato ai giornalisti più autorevoli della galassia Sky.


Due milioni di abbonati a Sky ricevono già Sky Evening News, dal lunedì al venerdì intorno alle 18.
E tra questi, oltre un milione di persone già la seguono con interesse più volte durante la settimana, facendo registrare una media di 300 mila aperture totali ogni giorno. Un pubblico di riferimento adulto, attivo, con una maggiore concentrazione nelle fascia d'età 30-40 e 40-50 anni e una leggera prevalenza maschile.
Il prodotto è nato per soddisfare la richiesta di una informazione rapida, sintetica sulle novità del giorno appena trascorso da parte di quella fascia della popolazione attiva che durante la giornata non sempre ha il tempo di andare a cercare le notizie.

È a loro che si rivolge Sky Evening News: attraverso una mail che ti raggiunge alle 18 sul pc, il tablet, gli smartphone touch e no touch. E basta un clic per scoprire le 10 principali notizie della giornata.Non manca uno sguardo ai principali appuntamenti televisivi della serata su Sky, per fruire al meglio dei contenuti della pay tv e sfruttare al massimo l'abbonamento.
Con pochi clic, inoltre, attraverso Sky Evening News è possibile programmare direttamente la registrazione dei propri programmi preferiti su My Sky. Per ogni contenuto anche approfondimenti dedicati con fotogallery, video, interviste e curiosità e link a Sky.it.

Buona serata con Sky Evening News!

Flavio Natalia
Direttore di Sky Life e Sky Evening News

MasterChef, la tensione è alle stelle

Nella masterclass la tensione è alle stelle: per gli aspiranti chef è il momento della temutissima prova di pasticceria Clicca per programmare la registrazione su My Sky

La gara continua per i 14 cuochi amatoriali ancora in gara, che tornano a sfidarsi nella cucina di MasterChef Italia (alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno HD).

Cucinare senza strumento

I giudici – Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco – per questa puntata li mettono alla prova con una Mystery Box molto particolare: questa volta la difficoltà non è tanto negli ingredienti a disposizione, ma nel divieto di usare un particolare attrezzo da cucina che per molti è praticamente indispensabile.

Invention Test, che dolcezza
Il migliore in questa prova avrà un vantaggio importantissimo nell’Invention Test che questa settimana sarà dedicato alla pasticceria. Da sempre una delle sfide più complicate e temute di ogni edizione di MasterChef. Al peggiore di questa prova non resterà che abbandonare il grembiule.

La prova in esterna

Per la nuova prova in esterna, gli aspiranti chef si spostano all’Istituto per Ciechi di Milano, dove, divisi in due brigate, si cimenteranno nella preparazione di una cena per 35 persone non vedenti. L’istituto, conta ogni anno circa 100mila visitatori che, attraverso un percorso sensoriale, hanno la possibilità di sperimentare cosa voglia dire non poter vedere e degustare una cena immersi nel buio. Proprio gli ospiti dell’istituto valuteranno l’intero menu delle due brigate e decreteranno chi ha saputo trasmettere le sensazioni più forti attraverso i propri piatti. La vittoria è l’unica chance per salvarsi dall’ennesimo Pressure Test.

MasterChef Magazine da Villa Crespi
Prosegue, come ogni settimana, l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 20.20 sempre su Sky Uno HD. Questa settimana, da Villa Crespi, Antonino Cannavacciuolo prepara la sua ricetta “Il polpo e le sue acque”. A seguire per la rubrica World Kitchen lo chef Alì Kahlil ci porta in Libano, presentando un tipico antipasto mediorientale. Mentre per I Maestri della cucina visiteremo Polesine Parmense, per scoprire il paradiso gastronomico dello chef stellato Massimo Spigaroli. E ancora, per Kitchen trends lo chef stellato Roy Caceres prepara la sua versione di un must della cucina sudamericana, il ceviche. Immancabili le rubriche Mystery ZeroSprechi per imparare a realizzare un piatto gourmet con avanzi e Mystery Night con Bruno Barbieri e la sua ricetta perfetta per guardare con amici e parenti la puntata di MasterChef: spiedo di riccioli di sogliola croccanti.

Aperte le iscrizioni per la prossima stagione
Per iscriversi alla prossima stagione di MasterChef Italia è necessario chiamare il numero 02 83454545 oppure compilare il form online: masterchef.sky.it/casting. Intanto, oltre alla visione “lineare” su Sky Uno HD, la sesta stagione è visibile su On Demand e in mobilità grazie a Sky Go. Il cooking show è disponibile anche su Now TV.

Gauguin, l'arte e il viaggio

Il lavoro del pittore francese in un documentario che rintraccia l'origine della sua ispirazione. E a seguire, Van Gogh Clicca per programmare la registrazione su My Sky


Sky Arte HD dedica la serata a due grandi amici e colleghi, per indagarne affinità e diversità: Paul Gauguin (alle 21.15) e Van Gogh (a seguire, alle 22.15). Il documentario su Gauguin, in particolare, con la regia di L. Thiriat, ripercorre l’animo dell’artista viaggiatore che fu rivoluzionario nell’integrare ai suoi dipinti elementi delle varie culture con cui venne a contatto.

L’ultima destinazione di Gauguin
Nel piccolo paradiso nascosto dell'oceano Pacifico, c’è isola di Hiva Oa, ultima meta del lungo viaggio dell’artista francese, in perenne ricerca di ispirazione. Alcuni dei più grandi capolavori dell’impressionismo sono nati proprio qui, una meta appena oltre l’orizzonte, una terra promessa in grado di spingere Gauguin a viaggiare per gran parte della sua vita solo per poterla trovare.

Il mondo di Van Gogh
In seconda serata, l’approfondimento continua con Vincent Van Gogh: il viaggio si svolge questa volta tra i quadri conservati al Van Gogh Museum di Amsterdam: tra paesaggi tirati a pennellate spesse e autoritratti divenuti celebri, l'artista ha saputo stravolgere il nostro modo di vedere. Gauguin e Van Gogh sono stati rivoluzionari, in misura diversa, con spunti diversi. Ma una cosa è certa: il colore, nella loro arte, è il re.

Non dimentichiamo

Il figlio di Saul, premio Oscar come Miglio Film Straniero. Un film per non dimenticare l’orrore della Shoah Clicca per programmare la registrazione su My Sky


di Valentina Macaluso


Domani sarà una giornata importante. Domani sarà la giornata dei ricordi, della voglia di non dimenticare, perché non si può e non si deve dimenticare. Domani, la giornata della Memoria, un tributo alle vittime della follia umana, dell’odio, dell’ingiustizia. In occasione di questo momento in cui ciò che conta è mantenere accesa la coscienza di ognuno, la consapevolezza di ciò che successe. Il Figlio di Saul (Sky Cinema Hits HD, ore 21.15) è un capolavoro, un inno all’umanità. Un film ungherese diretto dal Lazslo Nemes. Protagonista Géza Röhrig, attore e poeta, che ha pubblicato due raccolte dei suoi scritti dedicati alla Shoah. Conoscere e sapere cosa accadeva nei campi di concentramento è importante, è un dovere. Perché non succeda mai più niente di simile.

I testimoni dell’orrore
Il Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau è deputato a raccogliere i corpi senza vita rimasti nelle docce a gas. Uomini costretti ad assistere a scene drammatiche, uomini che devono cremare quelle persone che poco tempo prima erano libere, piene di vita e mai si sarebbero aspettate di essere odiate così tanto. È questo il compito di Saul Ausländer, ebreo ungherese, consapevole che anche a lui toccherà la stessa fine. Ma un giorno, mentre pulisce una delle camere vede dei soldati uccidere un ragazzo miracolosamente sopravvissuto. Un ragazzo che riconosce, è suo figlio, che non aveva ancora voglia di morire e che, invece, non aveva avuto scampo. Saul da quel momento non avrà più pace, l’unica cosa che vorrà è trovare un rabbino che possa officiare alla sepoltura, che possa rendere giustizia a quel corpo troppo giovane.

Memorie di un passato non troppo lontano
Presentato al Festival di Cannes dove ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria, Il figlio di Saul, ha conquistato il pubblico e la critica vincendo anche il Golden Globe e il Premio Oscar come Miglior film straniero e il David di Donatello il Miglior film dell'Unione Europea. Questa storia così intensa di un padre e un figlio che si ritrovano solo quando è troppo tardi, solo quando il tempo per dirsi addio è già scaduto ha commosso il mondo. Il grigiore della pellicola rispetta quello della nostra storia, di un passato che non è poi così lontano e che grida affinché non sia mai dimenticato. Bisogna prendersi una serata per ricordare, per perdersi in questo triste racconto onorando la memoria delle vittime.

Hull City - Manchester United

Mourinho fa visita all'Hull City nel ritorno della semifinale di League Cup Clicca per programmare la registrazione su My Sky


Dopo la clamorosa sconfitta del Liverpool contro il Southampton al 91’, (la terza in cinque partite), tocca stasera ad Hull City e Manchester United (collegamento alle 20.40 su Fox Sports HD) giocarsi un posto per la finale di Wembley del 26 febbraio. I Red Devils di Mourinho vogliono tornare a Wembley per la seconda volta in stagione e per un'altra finale.

Una vittoria per Mason?
Il 2-0 all’andata conforta i ragazzi di Mourinho. L’Hull City, invece, scenderà in campo ancora scosso dal grave infortunio di Mason, operato alla testa dopo lo scontro nella sfida contro il Chelsea. Il tecnico Da Silva in avanti dovrà decidere se confermare Hernandez (con Evandro e Clucas a supporto), oppure lasciare il posto a Diomande. Mourinho potrebbe cambiare qualcosa a centrocampo schierando Schweinsteiger dal primo minuto, e facendo riposare Pogba in favore di Carrick.

Deboli nevicate su Piemonte ed entroterra ligure

Sul resto del Paese tempo stabile per altre 24 ore. Da sabato nuovo peggioramento su Sardegna, Sicilia e Calabria

Previsioni per domani venerdì 27 Gennaio

Nord: Nuvolosità in aumento sulle regioni di Nord Ovest con isolate piogge in Liguria e nevischio in Piemonte dai 100m. Soleggiato al Nord Est.
Centro: In prevalenza poco nuvoloso Maggiore nuvolosità sulla Toscana con qualche debole pioggia sulle zone settentrionali.
Sud: Tempo stabile con cieli in prevalenza poco nuvolosi. Nubi in aumento la sera sulla Sicilia con pioviggini sull’area sud orientale dell’isola.
Temperature: in lieve calo al Nord con massime tra 4 e 8°. In rialzo al Centro con valori diurni compresi tra 9 e 13°C, qualche grado in più al Sud.


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Le stelle di Sky

Oroscopo di domani, 27 gennaio 2017

Per sapere tutto sul vostro oroscopo, segno per segno, giorno per giorno, e per tutta la settimana, clicca qui: http://oroscopo.sky.it/

 

Scorpione - Il trend positivo cominciato nei giorni scorsi continua ancora oggi capitanato da una bella Luna in aspetto positivo con il vostro segno. Brillanti, coinvolgenti, grandi seduttori vi inoltrate verso il weekend con aria sbarazzina e scanzonata. Mercurio, corpo celeste vostro simbolico signore, dio della giovinezza, dell'allegria, della battuta pronta vi sostiene specie se appartenete alla seconda decade. Lo stesso fa Plutone, altro vostro simbolico pianeta governatore, a darvi l'amore per il rischio e l'attrazione per la sfida in ogni campo. Infine il terzo vostro astro protettore, Marte, dio della grinta, della prodezza virile, vi spalleggia se siete nati nella terza decade.

Amore. Non correte certo il rischio di annoiarvi specie se siete nati nella seconda decade. Sia che siate single o in coppia, il pianeta che si occupa di proporre il gusto per l'avventura è in ottima posizione. Stimolati a spaziare e occupare nuovi territori incontrate solo il problema di una certa confusione di mete e forse l'altro limite è quello di chiedere tanto alla sorte. La vostra intelligenza vi sorregge nel placare una inspiegabile irrequietezza.

Lavoro/Denaro. Andate sempre meglio sia che siate impegnati in un lavoro dipendente oppure in un'attività autonoma. E date pure una vostra mano chi non se la cava bene come voi.

La settimana dello Scorpione

 

Cancro - Giornata piuttosto impegnativa e faticosa sotto diversi punti di vista. Dovete fronteggiare un vero proprio parterre di pianeti che vi rema contro: Plutone, Urano, Giove, Mercurio e Luna. I rapporti con l'autorità lavorativa o parentale, genitori con figli e fratelli, sorelle e persino nonni possono risentire di una certa difficoltà di dialogo. Se questa giornata si stipulano associazioni e contratti cercate di essere il più possibile equilibrati e di tenere conto di tutte le conseguenze presenti e future delle vostre azioni. La vostra salute psicofisica è tuttavia abbastanza buona come testimoniano Venere e Marte in angolo armonico col vostro segno.

Amore. Procedete con passi felpati, il vostro partner potrebbe non essere sempre sulla vostra stessa lunghezza d'onda, specie se appartenete alla seconda e alla terza decade. Lasciate correre su eventuali suoi capricci e guardate avanti alla tenuta del vostro rapporto. Se siete in cerca dell'anima gemella non vi lasciate troppo incantare dagli incontri che si verificano oggi. Potrebbe trattarsi di incontri fugaci che spariscono in una bolla di sapone.

Lavoro/Denaro. Precisi e diligenti, vi guadagnate apprezzamento e stima in ufficio. La Luna, vostra governatrice, in cattivo aspetto, può rendervi però distratti. Ponete una vigilanza stretta se fate un lavoro di conti e di scrittura.

La settimana del Cancro

 

Acquario - Scivolate su acque tranquille avendo un vento mai come adesso favorevole. Ma non vi lasciate prendere da entusiasmi eccessivi, la vostra natura equilibrata vi spinge a smussare gli angoli, a dare contorni moderati anche alle situazioni che, altri, avrebbero vissuto in maniera molto più esaltante. È il vostro carattere che mostra venature zen, che ha presente la mutabilità degli eventi e il loro procedere in continua evoluzione. Un bel Giove vi apre a gioie famigliari che non provavate da tempo grazie al ritorno di parenti e amici di famiglia lontani. Tutto questo più evidente se siete nati tra il 9 e il 16 febbraio.

Amore. È arrivato il momento di lasciarvi andare ai sentimenti e fidarvi di chi vi ha rubato il cuore. Saturno, vostro governatore e pianeta che simbolizza il controllo razionale delle situazioni emotive, transita molto positivamente, consentendovi di essere lucidi nelle decisioni d'amore. Chi di voi vuol portare avanti la sua scelta di libertà, il pianeta della logica vi dona l'equilibrio e la pacatezza per portare avanti con coerenza nei vostri proponimenti.

Lavoro/Denaro. Se fate una professione che amministra sostanze e beni mobili siete in questo periodo protetti da Giove che consente una gestione saggia e oculata.

La settimana dell'Acquario