Tre bombe esplodono in altrettante chiese uccidendo quasi trenta persone. A rivendicare gli attentati il gruppo islamista Boko Haram. Il Vaticano: "Manifestazione di odio cieco e assurdo"
La cronaca in tempo reale degli utenti che si trovavano nei pressi di Piazza Saint-Lambert, dove sono morte diverse persone. Da Twitter a YouTube, passando per le testate locali ecco i video e le foto pubblicati in Rete
La perizia ha stabilito che il 32enne, autore degli attacchi che lo scorso luglio hanno provocato la morte di 77 persone, è incapace di intendere e volere e non è in grado di sostenere un processo. Spetta al giudice decidere se l'uomo sia perseguibile
Una bomba è esplosa provocando alcuni morti e una decina di feriti. L'ordigno è deflagrato nel centralissimo quartiere di Kizilay, pieno di negozi e densamente frequentato. GUARDA LE IMMAGINI
Le autorità giudiziarie studiano il modo per condannare il killer con la pena massima di 30 anni. La difesa punta sull'attenuante dell'infermità mentale. Il legale: è un "lucido folle", non ha mostrato alcuna "pietà" per le vittime
Il 32enne ha confessato il doppio attacco. Il giudice ha disposto otto settimane di carcerazione preventiva. La folla tenta il linciaggio. Il padre: "Doveva togliersi la vita". In 150mila in piazza per la "marcia delle rose". FOTO E VIDEO
"All'inizio pensavamo fosse uno scherzo, poi un uomo vestito da poliziotto ha iniziato a sparare". Parlano alcuni dei ragazzi che erano sull'isola di Utoya, a 35 chilometri da Oslo, durante la sparatoria che ha provocato oltre 80 morti
L'uomo arrestato è un norvegese di 32 anni, legato agli ambienti dell'estrema destra e con forti sentimenti anti-islamici. E' accusato della carneficina sull'isola di Utoya e sarebbe legato anche alla bomba di Oslo
Una bomba a Oslo ha provocato 7 vittime. Sull'isola di Utoya un norvegese di 32 anni anti-islamico e di estrema destra ha aperto il fuoco durante un comizio di laburisti. L'ordigno esploso nella capitale fabbricato nella fattoria del killer. VIDEO E FOTO
Tre esplosioni nella città indiana hanno provocato una decina di morti e diversi feriti. Torna l'incubo del 2008, quando un altro attacco aveva causato quasi 200 vittime. GUARDA LA FOTOGALLERY
Un ordigno è esploso nella notte davanti all'abitazione di Salvatore di Landro, capo della procura del capoluogo calabro. Nessuno è rimasto ferito. Guarda la fotogallery
Nel luogo di pellegrinaggio arriva un'allerta per quattro ordigni. 30mila pellegrini vengono evacuati e sulle webcam ufficiali si fa il vuoto. GUARDA LE IMMAGINI
Una telefonata anonima aveva annunciato quattro ordigni. Oltre 30mila pellegrini sono stati fatti evacuare, ma le forze dell'ordine non hanno trovato nulla. GUARDA LE IMMAGINI
Alcuni scatti dei nostri militari impegnati nelle delicate operazioni per disinnescare gli ordigni disseminati lungo le strade dell'Afghanistan. Lo stesso lavoro che svolgevano ogni giorno i due soldati del 32° Reggimento Genio morti in un'esplosione
Due commandi terroristici hanno attaccato con bombe a mano ed armi automatiche due moschee nella città pakistana. Per due ore, circa 2000 persone sono rimaste bloccate nelle moschee. Il bilancio è di decine di morti e feriti. LE IMMAGINI
Un nuovo agguato terroristico nel nord del paese asiatico ha provocato la morte di almeno tre studentesse e di tre militari statunitensi, oltre al ferimento di decine di persone. Si scava tra le macerie dell'istituto alla ricerca di nuove vittime
La vittima è una donna, colpita nello scoppio di un ordigno davanti alla sede della Borsa nella capitale greca. Un'altra bomba è esplosa davanti ad un edificio dell'amministrazione regionale nella città macedone
L'ordigno, trovato su un marciapiede in via XX Settembre, nel centro della Capitale, era collegato a un timer, ma ancora non è stato accertato se l'involucro contenesse materiale esplosivo
L'esplosivo trovato nel grande magazzino di Parigi Printemps. Stamattina presto una rivendicazione del tentato attentato è arrivata all'agenzia France Presse, da parte di un misterioso "Fronte rivoluzionario afgano"
Gli artificieri intervengono dopo una segnalazione nel grande magazzino Primptemps. La telefonata è arrivata alla France Presse dal "Fronte rivoluzionario afgano". Evacuata l'intera zona. Il ministro dell'Interno: "Non potevano esplodere"