Breve rassegna della battaglia del Cavaliere contro i 'compagni' nostrani. Da quando a 12 anni si scontrò con loro, fino a Pisapia. Passando per i 'comunisti' in cachemire e le 'toghe rosse'. Senza dimenticare i cinesi di Mao, che "bollivano i bambini"
E' quanto risulta da una rilevazione condotta dal quotidiano Bild. Per tre tedeschi su quattro, vivere in un regime socialista non sarebbe un problema, purché siano garantiti sicurezza e posto fisso
"Il mondo oggi più sicuro a vent'anni dalla fine della guerra fredda". Ad affermarlo è stato l'ex segretario di stato americano, in un'intervista a SKY TG24
A vent'anni dalla caduta della cortina che divideva Berlino, moltissimi saggi ne rievocano la storia. Documenti, testimonianze, interviste inedite: il racconto di una svolta epocale ma anche il ricordo della vita quotidiana ai tempi del "socialismo reale"
Costruito nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, cadde nel 1989: per quasi trent'anni separò una città, Berlino, e un'intera nazione, la Germania, divenendo il simbolo della Guerra Fredda. Per molti berlinesi, il sogno del suo scavalcamento si trasformò in un drammatico epilogo
Il 9 novembre 1989 la Repubblica Democratica Tedesca annunciava l'apertura dei posti di blocco che dividevano in due Berlino da quasi trent'anni. Poco dopo, il simbolo della Guerra Fredda iniziava ad essere abbatutto dalla folla in festa
Nel novembre di venti anni a Berlino fa cadeva il simbolo della guerra fredda. Ma non era l'unico cambiamento radicale nei paesi del "socialismo reale". Dall'Ungheria alla Cecoslovacchia, dalla Polonia alla Romania, breve fotostoria di un anno cruciale per l'Europa
All'indomani del viaggio apostolico nella Repubblica Ceca Benedetto XVI ha rilevato, all'udienza generale del mercoledì, gli effetti nocivi del consumismo dopo il lungo inverno del totalitarismo ateo nei paesi dell'ex blocco sovietico