Svolta nell'inchiesta pluriventennale sul rapimento e l'omicidio della giovane romana. Via libera del cardinale Vallini alla riesumazione del cadavere del boss della Magliana, sepolto nella basilica di Sant'Apollinare e ritenuto coinvolto nel sequestro
La donna, ex fidanzata del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis, negli ultimi mesi ha rilasciato dichiarazioni che hanno riaperto le indagini sul caso della ragazza rapita a Roma il 22 giugno del 1983
Pietro Orlandi a SKY TG24: "Mia sorella è una cittadina vaticana. L'ho chiesto tante volte e lo ripeto: dovrebbe essere un dovere della Santa Sede pretendere la verità sul caso". E sui nuovi indagati: è un conforto
Mistero infinito sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, avvenuta a Roma il 28 giugno 1983. Sono Angelo Cassani e Gianfranco Cerboni. I due, che restano a piede libero, sono indagati per sequestro di persona a scopo di estorsione
Sergio Virtù, 49 anni, era l'autista del boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis. E' accusato di omicidio volontario aggravato e sequestro di persona. L'uomo, arrestato per altri reati, nega ogni coinvolgimento nella vicenda
Torna oggi in Aula l'ex fidanzato di Simonetta Cesaroni. Dal giallo di via Poma alla scomparsa di Emanuela Orlandi, dall'omicidio Calabresi al caso Carretta: tanti misteri (presunti o tali), fragili verità e con processi che si aprono anche 20 anni dopo
Il pentito della banda della Magliana ha dichiarato che la figlia di un dipendente vaticano fu rapita per ordine del boss Enrico De Pedis. All'origine ci sarebbe stato un contenzioso tra la banda e il Vaticano
Identificato il primo indagato, è Mario il telefonista. Decisiva la testimonianza di Sabrina Minardi, ex compagna di De Pedis, che ha ribadito: Emanuela è morta. La madre: ce l' ho nel cuore, sempre presente nel mio cuore. Vivo per lei
E' stato identificato 'Mario', il telefonista che chiamò a casa di Emanuela il 28 giugno del 1983, pochi giorni dopo che la ragazza era sparita a Roma. Si tratta di un pregiudicato affiliato alla banda della Magliana e agli ordini di Enrico De Pedis. La superteste Minardi ai pm: Emanuela è morta, seppellita a Torvajanica
La ragazza romana, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, scomparve in circostanze misteriose il 22 giugno 1983 all'età di 15 anni. Ecco le tappe principali della vicenda
La svolta a oltre 26 anni dalla scomparsa. La superteste Sabrina Minardi: confermo che è morta. E' seppellita a Torvajanica. C'è un primo indagato, Mario il telefonista. Il 28 giugno del 1983, sei giorni dopo il rapimento, telefonò alla famiglia