Nei giorni precedenti alla consultazione popolare il segretario Pd assicurava: "Si vota solo sul nucleare, Berlusconi non c'entra". Ma a risultato acquisito cambia versione: "Il premier si deve dimettere". GUARDA I VIDEO
Per il leader dell'Italia dei Valori non si tratta di un referendum "che serve a dare una spallata. E' la vittoria di tanti cittadini appartenenti a diversi partiti. Ora noi dobbiamo lavorare per costruire un'alternativa credibile"
Dalla Valle D'Aosta alla Sicilia, ovunque si è recato alle urne il cinquanta più uno degli aventi diritto. In Calabria è dove si è votato di meno, in Trentino Alto Adige di più
Il gruppo su Facebook "Anche a me è scappato un sorriso mentre votavo SI sul legittimo impedimento" ha raccolto migliaia di adesioni in poche ore. E già domenica 12 su Youtube girava un video ironico sullo shock in casa Pdl per i risultati del referendum
Il portavoce dell'Idv a SkyTG24: "Il clima è di grande festa per l'alto numero dei partecipanti. I cittadini hanno mandato un messaggio: la sovranità appartiene al popolo. L'Italia si è stancata di dare ascolto alle parole del premier"
Affluenza al 54,8%. Non succedeva dal 1995. Oltre il 94% è per l'abrogazione delle leggi su nucleare, acqua e legittimo impedimento. Bersani: "Divorzio tra Berlusconi e italiani". Calderoli: "Stanchi di prendere sberle"
"La sintonia tra il capo del governo e il suo elettorato non è più quella di una volta" si legge sull'editoriale del Corriere. E Bossi si smarca: "Berlusconi ha perso la capacità di comunicare in televisione". L'analisi del voto sui quotidiani in edicola
Questo il risultato relativo al primo giorno di consultazione. Il quorum è vicino. Boom in Emilia Romagna (49%), il dato più basso è in Calabria (33,2%). LO SPECIALE DI SKY.IT
Superata la soglia delle due cifre, non succedeva dal 1985. L'ultima volta in cui si è raggiunto il quorum, nel 1995, si votava solo la domenica e alle 11 la percentuale aveva raggiunto poco più del 9%. Urne aperte fino alle 22, poi lunedì dalle 7 alle 15
Gli elettori sono chiamati a esprimersi su 4 quesiti: due sull'acqua, uno sul nucleare e l'ultimo sul legittimo impedimento. La vera sfida è sull'affluenza: l'obiettivo è superare il 50%. Si vota domenica fino alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. SPECIALE
Da Milano a Napoli, passando per Genova, Venezia, Roma e Macerata. In molte città italiane sono comparsi cartelloni e scritte realizzati da manifestanti e studenti che voteranno contro il nucleare e il legittimo impedimento e a favore dell'acqua pubblica. GUARDA LA FOTOGALLERY
Il sottosegretario alla Giustizia Casellati spiega i motivi per cui non andrà a votare domenica e lunedì: "Quella legge è buona. E poi bisogna smetterla di vedere ogni elezione come un voto a favore o contro Berlusconi"
Dai video pubblicati su YouTube ai cinguettii su Twitter, i vip si mobilitano per promuovere la consultazione del 12 e 13 giugno. Jovanotti e Vasco Rossi, Elio Germano e Carolina Crescentini, il messaggio è uno solo: andare alle urne. LE FOTO
Il ministro dell'Economia, nel programma satirico di Sky UNO, spiega agli universitari l'importanza del referendum e, in particolare, del quarto quesito. È un meccanismo che impedisce la bocciatura degli studenti, dice. GUARDA IL VIDEO
Milioni di citadini sono andati alle urne e hanno votato per l'abrogazione delle norme sulla "privatizzazione" dell'acqua e contro il ritorno al nucleare e il legittimo impedimento. Ecco le immagini della festa su Internet e nelle piazze e le foto della campagna referendaria.
Compatti per i quattro sì l'Italia dei Valori, il Pd e Sinistra ecologia e libertà. Più complesse le posizioni di Pdl e Lega, che hanno lasciato ufficialmente libertà di voto. Mentre dal Terzo polo arriva solo l'invito a recarsi alle urne
La "privatizzazione" dell'acqua, il ritorno al nucleare, il legittimo impedimento. Sono i temi su cui si esprimeranno gli italiani nella consultazione del 12-13 giugno. Si vota 'Sì' per abrogare le norme in discussione. LA SCHEDA
Tocca alla Cassazione annullare il quesito sul nucleare. Il dl omnibus, che potrebbe rendere vano anche quello sull'acqua pubblica, va ancora approvato alla Camera e la Corte non potrà pronunciarsi prima della fine di maggio
La retromarcia del governo sull'atomo mette in forse il quesito sul nucleare, che avrebbe spinto molti alle urne, ma non quello sul legittimo impedimento e sull'acqua. E il web si muove per evitare il pericolo astensione
In occasione del Consiglio dei ministri del 1 marzo 2010, i magistrati non riconobbero il legittimo impedimento del premier Berlusconi. La presidenza del Consiglio solleverà il conflitto di attribuzioni dinanzi alla Corte Costituzionale