L'ex ministro a SkyTG24: "Se fosse per noi il governo Monti sarebbe già a casa, ma se Pdl, Pd e Udc decidono di continuare ad appoggiarlo, perché non impieghiamo i prossimi mesi per avviare la devolution?". E sulla Lega dice: "Più spazio ai giovani"
Il decreto del governo si appresta a essere esaminato dall'Aula del Senato. Il premier Monti non si dice preoccupato dalle numerose proposte di correzione presentate, ma intanto lavora a un possibile incontro con Alfano, Bersani e Casini
Alle amministrative la Lega Nord correrà da sola spiega il Senatur. Gli fa eco Roberto Maroni da Mantova: "Con il partito di Berlusconi non siamo amici, ma semplici conoscenti"
Incontro tra i due partiti per stabilire una strategia condivisa per riforme elettorali e abolizione del Porcellum. Escluso però un ritorno al voto di preferenza. Critico Di Pietro: "Incontri da sottoscala antidemocratici"
Prove di dialogo tra i due principali partiti dopo il pressing di Napolitano. La Russa annuncia una serie di incontri a partite da martedì 7 febbraio. L'apertura di Berlusconi irrita però la Lega. Mentre il Pd avverte il governo: "Nessuna presa in giro"
Le forze politiche incassano dallo Stato il quadruplo di quanto spendono per le elezioni. Ciò, anche secondo la Corte dei conti, dimostra che i rimborsi sono un finanziamento pubblico mascherato. Una ricca fonte, che tiene in vita tante formazioni
Scomparse dalla scena, sigle politiche come Ds e An continuano a esistere. E gestire patrimoni e rimborsi elettorali ricevuti fino al 2010, per la legislatura finita in realtà nel 2008. Un tesoretto già al centro di scandali e liti tra gli "eredi"
Tra i parlamentari che hanno presentato istanza contro la misura tre sono in carica (un quarto si è dimesso a gennaio). Spiccano per numero gli esponenti del Carroccio. Sette sono del Pdl (inclusi ex An e x Forza Italia), tre dell'Ulivo, uno di Prc
Commemorazione tra le polemiche per l'ex capo dello Stato scomparso domenica. Quando il presidente Fini lo ha ricordato, diversi esponenti del Popolo della Libertà hanno abbandonato i loro banchi. "Vergogna" la risposta dalle fila del Pd
Oltre al nuovo portale, al via anche un'accademia per formare gli eletti all'uso della rete. Ma la nuova strategia del partito non convince del tutto ricercatori, blogger e simpatizzanti di destra: c'è poco spazio per la community
Il governatore della Lombardia risponde a Bossi che aveva minacciato di uscire dalla maggioranza in regione: "Sarebbe un suicidio politico". E sui casi giudiziari che hanno colpito il Pirellone: "E' in atto una campagna mediatica unidirezionale"
Presentato il restyling del portale del Popolo della Libertà. Un spazio, spiegano gli ideatori, all'insegna "dell'ascolto, della comunità e della riconquista". L'ex partito di governo punta sugli account social e la "galassia" di voci presenti online
Il leader della Lega spiega: "Abbiamo chiesto in maniera molto chiara di far saltare la regione Lombardia che è piena di inquisiti. Ma se proprio dobbiamo sostenerla per lo meno salti il governo". E assicura: "Non abbiamo paura del voto"
A pochi mesi dalle amministrative 2012, circa mille Comuni italiani sono alle prese con la scelta degli aspiranti sindaci. Fervono le primarie a sinistra, ma esordiscono anche a destra. Al voto, tra le altre, Genova, Palermo, Parma, L'Aquila, Verona
Dopo l'arresto dell'ex assessore Ponzoni è bufera sul Pirellone. Il governatore: "Responsabilità personali, non vedo come si possano chiedere le dimissioni. Se le accuse verranno confermate, c'è stato un abbaglio anche da parte di chi lo ha votato"
Il suo mandato sarebbe scaduto tra pochi mesi. L'ormai ex primo cittadino (Pdl) è imputato per abuso d'ufficio per aver impiegato un lavoratore socialmente utile pagato come skipper sulla sua barca. VIDEO
Il deputato del Pdl, dopo il no della Camera alla richiesta di arresto, torna a difendersi dalle accuse di collusione con la camorra. Ma nel day after a tener banco sono le polemiche legate alla spaccatura del Carroccio: LA RASSEGNA STAMPA
Alla Camera si decide sul deputato Pdl. Bossi dice che lascerà libertà di coscienza ai suoi parlamentari perché dalle carte non emerge "niente". Durante la seduta della Giunta, i leghisti avevano invece votato a favore. Lepore: non c'è fumus persecutionis
Al grido di "Liberiamoci dei dinosauri", anche il partito del Cavaliere scopre i suoi rottamatori. Chiedono primarie, più trasparenza e meritocrazia. Berlusconi resta intoccabile. A patto però che non si ricandidi più nel 2013
Il partito del Cavaliere avverte: "Monti ha già sconfinato, d'ora in poi ci deve consultare". E su tassisti e farmacisti mette le mani avanti: "Prima bisogna sentire le categorie professionali". Ma Bersani rilancia: "Mi stupirei di passi indietro"